UNIONE/ GRASSI (PRC): PROGRAMMA PRODI E' SEMI-CLANDESTINO
"Sinistra radicale nell'angolo.Voteremo no, malgrado Bertinotti"
31-01-2006 17:02
Roma, 31 gen. (Apcom) - Quello dell'unione "è un programma semi clandestino. Doveva essere discusso, aperto ai contributi della gente e tutto questo non è avvenuto". E' la denuncia di Claudio Grassi, leader dell'area 'Essere Comunisti', la minoranza interna più corposa del Prc. "Anzi - continua Grassi intervistato da Affaritaliani.it - Le discussioni sono state affrontate in ambiti ristretti e politici. Per quanto riguarda le posizioni più significative, poi, rimangono dei dubbi".
"Mi sembra che le posizioni più significative della sinistra radicale vengono messe in un angolo - continua Grassi - Prendiamo i Pacs. C'è una dichiarazione di Prodi in cui prende nettamente le distanze da Zapatero. Inoltre il programma non prevede l'abrogazione delle leggi più gravi del governo Berlusconi, come la legge 30, la Bossi-Fini e la Moratti. La nostra critica rispetto alla accettazione della partecipazione mette in evidenza tutti i limiti di questo programma".
"Vedremo il testo definitivo - conclude - Se sarà rappresentato dalle cose che sono state dette e scritte in questi giorni, per quanto ci riguarda è un programma che non è sufficiente per consentire ai comunisti di entrare nel governo. Esprimeremo una scelta contraria nel caso in cui la maggioranza del partito si esprimesse a favore".




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