Riassunto. Berlusconi è ovunque. Prodi è ancora non classificato. Si affronteranno due volte; in mezzo ci saranno tre faccia a faccia in tv tra sei leader (Bossi incerto causa salute). Se faranno come Berlusconi finora, dei programmi elettorali non si saprà quasi niente. Se tenteranno anche loro di essere spettacolari, potrebbe andare, a seconda degli abbinamenti decisi da un sorteggio, più o meno così.

CASINI-FASSINO Sono ambedue convinti che Berlusconi abbia sbroccato. Se Fass riesce a farlo dire al presidente della Camera vince.

CASINI-RUTELLI Già visti alle Iene. Insieme erano deliziosi. Se continuano ad andare così d'accordo sbroccano gli elettori davanti alla tv.

CASINI-BERTINOTTI Due uomini ben vestiti. Se Bert parla di precariato, Cas potrebbe tentare di dirottare la discussione sullo shopping.

FINI-FASSINO Due uomini intelligenti ma nervosi. Ambedue patiscono un po' i loro candidati premier. Se finiscono a parlarne male insieme è divertente ma rischioso (a differenza di Cas e Rut, poi non possono fare insieme il Grande centro).

FINI-RUTELLI Rutelli al momento è più tonico. Fini ultimamente è più laico. Se litigano sulla legge antidroga (Fini la propone ma ha fumato, Rut è contrario ma dice di no) non si capisce più niente.

FINI-BERTINOTTI Un tempo c'erano gli opposti estremismi. Urge revival. Una bella rissa destra-sinistra d'altri tempi può chiarire le idee, fare audience, innervosire gli alleati (magari la fanno per quello).

LEGHISTA-FASSINO Fass potrebbe tentare di scavalcare il leghista vantando il suo pedigree nordico. Se il leghista lo lascia fare i telespettatori del centrosud vanno in bestia con Fass, e lui vince.

LEGHISTA-RUTELLI Il leghista sfruculierà Rut su Prodi che non vuol vivere nella capitale. Rut potrebbe sfruculiare il leghista su Berlusc che ci vive da dodici anni. Prevista bagarre vecchio stile su Roma ladrona.

LEGHISTA-BERTINOTTI I due rappresentano i partiti anomali dei loro schieramenti, i più demagogici: ci diano dentro. Tanto per vedere leader e programmi nuovi bisognerà se va bene aspettare cinque anni. Intanto, buona visione.