Stragi del '92, le indagini non si fermano
PALERMO - La Procura nazionale antimafia ha ricostruito le ultime indagini avviate dalla procura di Caltanissetta sui "mandanti esterni" delle stragi del 1992 in cui furono uccisi Giovanni Falcone, Francesca Morvillo, Paolo Borsellino e gli agenti della scorta. L'inchiesta gira ancora attorno a tante ipotesi investigative che fino adesso non hanno trovano alcun riscontro. L'attività della Dda nissena è stata coordinata dalla Procura nazionale antimafia.
Si apprende che negli accertamenti sono stati sfiorati ambienti dei servizi segreti, delle istituzioni e svolte indagini su collegamenti con la Russia. Ma nessuno di questi casi ha portato a una svolta nelle indagini. Adesso la Procura nazionale antimafia per individuare "ulteriori nuovi filoni investigativi", ha iniziato una rilettura degli atti relativi alle indagini sulle stragi Falcone e Borsellino, collegandole ad altre indagini. Questa attività "si è già rivelata proficua - scrivono i magistrati della Dda - perché ha consentito di creare collegamenti logici fra molti fatti sui quali si era appuntata l'attenzione della Dda di Caltanissetta nel corso dell'attività di indagine".
5 Febbraio 2006
LE SOLITE TOGHE ROSSE IN ARRIVO!
è noto come questi procedimenti abbiano in passato coinvolto anche il premier




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