Mica glieli dicono Fassino o Rutelli...Originariamente Scritto da Felix


Mica glieli dicono Fassino o Rutelli...Originariamente Scritto da Felix


Originariamente Scritto da Mikbologna
Ma se la sx sono 10 anni che calunnia.... si indegna pure?![]()


Quando scusa?Originariamente Scritto da Amati75
Telekom serbia non sta mica da queste parti.




a che calunnie ti riferisci?.


ma, so che non vi piacere sentirlo dire, ma quantie inchieste giudiziarie finite nel nulla, non dico in prescrizioni, ma ne lnulla in assoluto.... tip quelal delel bombe....Originariamente Scritto da Mikbologna
FATTI:
1- Esiste una corrente della magistartura che si chiama Magstratura Democratica
2-E' una corrente dihciaratamente di sx
3-Molti altri magistrati hanno sempre dichiarato che purtroppo si...molte toghe sono politicizzate..ovviamente questi magistrati sembrano non contare dato che non li si riposta nelle vostre disucssioni...
3-Nei loro scritti hanno indicanto che e' lecito utilzizare la magistartura per fini politici, anche ribaltando le'sito delle urne nel caso la maggioranza risultate fosse un "errore" (ovviament ein base a quello che oro pensano sia corretto).
4-Tralasciando questo sopra, che per voi non conta, ma per una parte numericamente considerevole del paese si, i vari D'Alema, Fassino ec ecc piu' volte in svariate intervsite, parteciapzioni nei vari show ecc ecc con molta pacatezza ma insutlavano deliberatamente il PDC, leggittimo? Secondo voi apparentemente si...
Fassino quando sbraitava al "golpe elettorale" durante le elezioni Europee..non era forse una calunnia? una accusa sommamente grave?
Manco scusa chiese quando si rese conto della cazzata fatta.


Sui magistrati non sono calunnie, è ovvio che ogni magistrato ha una sua visione politica... Li vorreste decerebrati? Sulle toghe rosse non ci sono prove se non l'ossessione di Berlusconi.Originariamente Scritto da Amati75
Se puoi chiarire il punto 3 mi faresti un favore. Chi ha detto questo?
Nel punto 4 cosa intendi per PDC e cosa hanno detto i vari D'alema e Fassino?
Non ricordo fassino che parla di "golpe elettorale". Mi ricordo di quando ai tempi del governo D'Alema Berlusconi parlava di regime comunista, ma di fassino proprio no... Se puoi sparare un link mi fai un favore.


Quote:
Originally Posted by Amati75
ma, so che non vi piacere sentirlo dire, ma quantie inchieste giudiziarie finite nel nulla, non dico in prescrizioni, ma ne lnulla in assoluto.... tip quelal delel bombe....
[...]
05 Febbraio 2006
Mandanti occulti di via D’Amelio: 4 indagati
La procura di Caltanissetta: stessa mano per l’omicidio Borsellino e per l’attentato fallito a Grasso del ‘92
di Marzio Tristano / Palermo
C'è una svolta nelle indagini sui mandanti occulti della strage di via D'Amelio: quattro persone sono state iscritte nel registro degli indagati della procura di Caltanissetta per concorso in strage. Sono originari di Catania, sospettati di avere fornito il gruppo di telecomandi Telcoma al commando mafioso appostato in via D'Amelio il 19 luglio del 1992. E uno di questi doveva servire per far saltare in aria tre mesi dopo il procuratore nazionale antimafia Pietro Grasso, allora magistrato in servizio al ministero della giustizia.
La notizia arriva dalla risposta inviata dal procuratore Francesco Messineo e dall'aggiunto Renato Di Natale alla commissione antimafia, che nel settembre scorso chiese alle procure di Firenze e Caltanissetta notizie sullo stato delle indagini sui mandanti occulti degli eccidi mafiosi del '92 e del '93. Dalle cinque pagine spedite a palazzo San Macuto si evince che sono ancora quattro i filoni investigativi aperti per la strage di via D'Amelio, la più misteriosa delle stragi di mafia. Uno riguarda, appunto i telecomandi, e una pista conduce a Catania: è stato il pentito Ferrante a rivelare di essersi recato nella città etnea su incarico di Giovanni Brusca per acquistare uno dei telecomandi, potentissimi, buoni per aprire le dighe a una distanza di chilometri, che sarebbe dovuto servire nell'attentato, poi mai attuato, a Monreale, nei confronti di Grasso. E un telecomando di notevole potenza era stato ipotizzato per via D'Amelio dal consulente della procura Gioacchino Genchi, che aveva individuato nella sommità del monte Pellegrino, e in particolare dal Castel Utveggio, un punto ideale per scorgere, magari con un binocolo, il tratto di strada trasformato quel pomeriggio in un inferno. Genchi sostenne che a Castel Utveggio si era insediata, in quel periodo, una sezione del Sisde, ma le indagini evidenziarono soltanto un contatto telefonico, definito dai giudici inspiegabile, tra il manager di Sviluppo Italia Vincenzo Paradiso, allora funzionario del Cerisdi, ospitato a Castel Utveggio, e il mafioso Pietro Scotto, condannato per la strage di via D'Amelio.
Il primo filone investigativo è stato archiviato, il secondo, per verificare collusioni nelle stragi dei servizi di sicurezza, scrivono i pm di Caltanissetta all'antimafia, è ancora in corso. Così come aperte restano le indagini avviate sulla base delle dichiarazioni dei pentiti Nino Giuffrè e Giusy Vitale: il primo ha parlato di «consultazioni» di mafiosi poco prima delle stragi con esponenti politici ed economici, una sorta di «sondaggi» per verificare l'eventuale consenso riscosso nell'area grigia contigua a Cosa Nostra nei confornti del progetto stragista; la seconda ha raccontato le confidenze ricevute dal fratello, il boss corleonese Vito Vitale. Tra i misteri di via D'Amelio c'è anche quello dell'agenda rossa di Borsellino, che qualcuno sottrasse dalla sua borsa ritrovata in via D'Amelio. Una foto recentemente acquisita agli atti ritrae l'ufficiale dei carabinieri Giovanni Arcangioli con i mano la borsa di Borsellino, il tenente-colonnello ha detto ai giudici di averla consegnata a tre magistrati, i tre, interrogati, hanno negato tutto. «Sono ancora in corso e si presentano di grande difficoltà - scrivono i pm di Caltanissetta all’antimafia - le investigazioni dirette all'individuazione dei soggetti che ebbero a sottrarre l'agenda di Borsellino». Un solo procedimento, infine, è pendente presso la procura di Firenze sui mandanti occulti delle stragi del '93 a Roma, Firenze e Milano. A Firenze in questi anni sono stati condannati all'ergastolo come esecutori e mandanti Riina e i corleonesi a lui fedelissimi.
Sulle altre minchiate non mi dilungo ...


Perchè la Famiglia delle Libertà (proprie) è una congrega di piagnoni affetti da una gravissima forma di mania di persecuzione.Originariamente Scritto da Elettra_R.
Allora...loro possono VOMITARE ogni tipo di malignità et sporcizia spesso inventata, ma... guai a chi si permette di reagire (giustissimamente) alle loro schifosità!!!
Comunque sarebbe l'ora che qualcuno, come si dice dalle mie parti, andasse a spaccare il muso a questo omuncolo scorretto e meschino.


Originariamente Scritto da Amati75
ma tu lo sai che vuol dire calunnia ...... scusa ma ovviamente no ...... è mentire attribuendo ad altri un reato sapendo di farlo o accettandone il rischio .....quindi dire nano, buffone non è calunnia ma semmai ingiuria, che è un'altra cosa .............
poi parli veramente a vanvera ....... alcune domande
1) quali sono le inchieste giudiziarie delle bombe e cosa c'entrano i magistrati ........ valle a trovare tu le prove, anzi se sai qualcosa vai in Procura insieme al tuo Nume ...........
2) Magistratura Democratica è una corrente ampiamente minoritaria nell'ANM
3) ogni toga va a votare mica è un amorfo .......... ma dimostrami che le inchieste su Berlusconi sono state fatte da magistrati di sinistra e solo perché Berlusconi era di destra .......... o vorrai veramente credere che Previti dava soldi ai magistrati solo per proprio conto .......... considera che Berlusconi è stato assolto - ovvero dichiarato estraneo - solo due volte ........ le altre i reati si sono prescritti, ma solo per effetto delle leggi che si è fatto da solo, il che se permetti è cosa diversa ....
4) trovami uno scritto in cui Magistratura Democratica abbia detto quelle cose ......... se hai tempo e voglia c'è il loro sito su internet, vai ed informami della ricerca ..............
5) veramente si vuole credere che un magistrato non possa dire che una certa legge - la riforma dell'ordinamento giud., la Cirielli - sono leggi che hanno una ricaduta negativa sul sistema giustizia? ........... e chi lo deve dire, il salumiere ? ......... il magistrato la legge la deve applicare, lo deve fare, altrimenti merita sanzioni disciplinari ........ pre me le può anche criticare e cercare di fare capire al Parlamento che si tratta di leggi controproducenti ..........
6) sul golpe elettorale di Fassino, poi confondi l'ottonre con l'oro sei veramente fuori strada ........
7) insultare deliberatamente il premier ......... cosa hanno detto, che si è fatto le leggi su misura - compresa quella elettorale - che ha il tacco rialzato, il lifting, che è sempre in TV, che ha ridotto l'Italia sul lastrico .......... ragazzacci calunniatori ma come si permettono di dire certe falsità .......![]()
vedi non si tratta di essere di destra, ognuno ha legittimamente le proprie idee ............. è che prima di ripetere le nenie di Berlusca bisognerebbe avere prudenza ........ voi spesso non l'avete e vi fidate ciecamente di quello che lui dice ......... è un errore .....