L'articolo di Bresciaoggi
Respinta la richiesta di archiviazione, il giudice deciderà se proseguire nel procedimento che vede quattro persone indagate
Voli a bassa quota, la parola al gip
Disturbo della quiete pubblica: cittadini di Castenedolo contro il D’Annunzio
Voli d’addestramento sotto i duemila piedi e proprio sopra il centro abitato di Castenedolo. Voli che non rispettano le distanze e le rotte e che mettono a rischio la sicurezza di un’intero paese. Sono le accuse mosse dai cittadini di Castenedolo nei confronti dei responsabili dell’aeroporto di Montichiari. Accuse che ieri hanno portato in aula, in veste di indagati, Ugo Gussalli Beretta, presidente del Cda dell’aeroporto, Vincenzo Fusco, direttore circoscrizionale aeroportuale, Mauro Marrocu, ex direttore generale dell’aeroporto e Roberto Tassinari, direttore di scalo a Montichiari. I quattro devono rispondere di disturbo della quiete pubblica.
Ieri mattina il giudice per le indagini preliminare Silvia Milesi, respinta la richiesta di archiviazione presentata a giugno dalla procura, ha tenuto udienza in camera di consiglio. Il gip Milesi si è riservato. Nei prossimi giorni scioglierà la riserva: deciderà o per l’archiviazione o per l’imputazione coatta o chiederà alla procura di svolgere nuove indagini.
Gussalli Beretta, Fusco, Marrocu e Tassinari sono finiti nel registro degli indagati nel luglio 2004 quando in Procura, sul tavolo del pm Silvia Bonardi, è arrivato l’esposto dei cittadini di Castenedolo, capeggiati dal sindaco Giuliano Salomoni. Ad assistere il comune di Castenedolo l’avvocato Vanni Barzellotti. Nell’esposto i cittadini chiedevano alla procura di indagare sui voli di addestramento, sulla pratica in uso all’aeroporto di Montichiari di consentire alle compagnie aeree una serie di voli - i cittadini dicono fino a 170 in una sola giornata - per far fare addestramento e pratica ai piloti. Nell’esposto, a cui i cittadini hanno allegato anche una serie di fotografie in cui, come specifica il sindaco, si vedono chiaramente gli Airbus 320 volare bassi sopra il centro di Castenedolo, si chiedeva il rispetto delle rotte e delle altezze. Il pm ha coordinato le indagini, ha chiesto, ma senza successo, l’acquisizione dei tabulati delle torri radar di Montichiari e a giugno ha chiesto l’archiviazione. «È una questione di sicurezza - spiega il sindaco - i voli di addestramento non rispettano le rotte dei voli di linea e passano proprio sopra il paese. E quel che è peggio gli aerei volano anche più bassi della quota consentita di duemila piedi (670 metri)».
Le lamentele dei cittadini sono iniziate nel 2002. L’amministrazione comunale, come ricostruisce il sindaco Salomoni, ha sollecitato ripetutamente gli enti preposti, Enac e Enav e aeroporto, ma senza ottenere nulla. «Dopo queste inutili richieste - prosegue il sindaco - abbiamo deciso di presentare un esposto in procura. Abbiamo allegato una serie di immagini, ma potrei portare la testimonianza di 10.000 cittadini. Noi non chiediamo che vengano sospesi i voli di addestramento, ma chiediamo il rispetto delle rotte e delle quote».
Per gli avvocati di Marrocu, Gobbi e Giovanni Cogoli, assume rilevanza il fatto che la procura a fine indagini non ritenga di riuscire a provare in dibattimento il reato contestato. «La procura - spiega Cogoli - non ha prove per dimostrare che i voli di addestramento virano sopra il paese e volano a una quota non consentita». Sarà il gip ora a decidere se le lamentele dei cittadini meritano una risposta.
Wilma Petenzi




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