Sarà trasmesso a "La grande storia", oggi alle 21 su RAI 3.
http://www.raitre.rai.it/R3_popup_ar...5E3301,00.html


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Non me lo perderò


E' anche scaricabile, per cui penso che vedro 'Monaco 72'
cmq hitler non poteva avere l'atomica, lo diceva solo per impedire il crollo della germania.
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no, si scarica solo la presentazione
Addio Tomàs
siamo fatti della stessa materia di cui sono fatti i 5 stelle


cmq se hitler aveva l'atomica, mussolini aveva il raggio della morte...
Addio Tomàs
siamo fatti della stessa materia di cui sono fatti i 5 stelle


Ho bisogno di voi, dovete fare un'inchiesta sulle armi segrete....di cui tanto si parla![]()
Addio Tomàs
siamo fatti della stessa materia di cui sono fatti i 5 stelle


La bomba di Hitler di Rainer Karlsch (Deutsche Verlagsanstalt DVA München, 450 pagine, 24,90 euro).
Con molto scetticismo è stato accolto invece il saggio di Rainer Karlsch, il cui assunto è che Hitler stava per arrivare primo nella corsa all'atomica. La Wunderwaffe, l'arma miracolosa con cui vincere la guerra, sarebbe stata in una fase molto più avanzata di quanto non si fosse pensato finora. Tra la fine del 1944 e l'inizio del 1945 - è la scoperta di Karlsch - sarebbero stati condotti in Turingia e nel Mare del Nord, sull'isola di Rügen, diversi test nucleari, nel corso dei quali sarebbero morti per le radiazioni centinaia di prigionieri di guerra, in gran parte soldati dell'Armata Rossa scelti come cavie. Karlsch, che lavora alla Humbold Universität, sostiene di aver avuto accesso a fonti finora inedite: testimoni e storici dilettanti della ex Ddr, nel cui territorio si trovano i presunti siti sperimentali, fotografie aeree, studi scientifici dell'epoca, diari degli scienziati coinvolti, piani di costruzione, rapporti dello spionaggio russo e americano, la bozza di una domanda di brevetto per una bomba al plutonio datata 1941, misurazioni di radioattività.
In un villaggio nei dintorni di Berlino - Gottow, 350 anime - ha trovato le tracce di quello che definisce «il primo reattore nucleare per l'arricchimento dell'uranio, tedesco e funzionante». Sono fondamenta in cemento, oggi ricoperte di sterpaglie, che non avrebbero grande valore se non fosse che negli anni 30-40 Gottow ospitava un «Centro sperimentale» - cinque fabbricati con laboratori, officine, uffici e centinaia di dipendenti - le cui attività erano coperte dal segreto di Stato. Era zona di massima sicurezza, alla quale nessun estraneo aveva accesso.
Il lavoro di Karlsch viene avvalorato dallo storico americano Mark Walzer, considerato il massimo studioso della bomba atomica tedesca. Che però ridimensiona la portata dell'arma: bomba nucleare sì, ma solo «sporca». Una piccola quantità di materiale nucleare avvolta da grande quantità di esplosivo. Quanto basta per aver contaminato il terreno. Ma non certo per un'esplosione come quella di Hiroshima.
Addio Tomàs
siamo fatti della stessa materia di cui sono fatti i 5 stelle


Se c'è una cosa che non sopporto di te è questo tuo cazzo di sarcasmo demagogico.Originariamente Scritto da agaragar
Se non credi che questa storia sia vera non hai bisogno di fare battute come queste: ovviamete s'intende che l'arma era "segreta" ai suoi tempi, quando le armi di nuova concezione sviluppate dai nazi erano sconosciute alla massa.
Detto questo chiudo, perchè mi hai davvero stancato, hai rotto i c******i con il tuo voler fare il saccente nei campi di studio degli altri (dico in generale, non per l'argomento di questo thread): io non ti risponderò più e t'invito a fare lo stesso con me.


A proposito, per la cronaca postiamo un articolo imparziale sul libro di Karlsch, dato che ad agaragar l'imparzialità fa schifo.
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La bomba sporca di Hitler
07 Marzo 2005
Un libro di un autorevole storico tedesco riporta in primo piano i tentativi del regime nazista di costruire una bomba atomica e sulla base di nuove e lunghe ricerche, condotte anche negli archivi russi, sostiene che Adolf Hitler era in effetti arrivato a un passo dal poter disporre di un ordigno nucleare, anche se si sarebbe trattato di una più rudimentale 'bomba sporca'. Nel suo nuovo libro 'Hitlers Bombe', la Bomba di Hitler, che sarà presentato ufficialmente a Berlino il prossimo 14 marzo, lo storico Rainer Karlsch scrive: "Il Terzo Reich stava per vincere la corsa per giungere alla prima arma atomica". In quattro anni di ricerche lo studioso ha avuto accesso a fonti inedite, oltre che a perizie e ai risultati di misurazioni fisiche mai rese note finora.
Un autorevole sostegno alle tesi sostenute nell'opera arriva dallo storico americano Mark Walker, considerato uno dei massimi esperti mondiali dello sviluppo delle armi nucleari durante l'epoca nazista nonché autore del volume 'La macchina dell'uranio - Mito e realta' della bomba atomica tedesca'. Walker, il quale ha avuto modo di leggere l'intero manoscritto de 'La bomba di Hitler', ha dichiarato da New York all'agenzia di stampa tedesca 'Dpa' di considerare "molto convincenti" le argomentazioni contenute nel libro scritto dal collega tedesco. In esso si afferma che gli scienziati nazisti eseguirono nel 1944 e nel 1945 sull'isola di Ruegen, nel Mar Baltico, e in Turingia diversi test con armi nucleari, nel corso dei quali rimasero uccisi centinaia di prigionieri di guerra. Oltre ai documenti sullo sviluppo di una bomba atomica, Karlsch è anche riuscito a scovare un brevetto degli scienziati tedeschi del 1941 per una bomba al plutonio.
In aggiunta a ciò, lo storico ha scoperto che nei pressi di Berlino esisteva il "primo reattore nucleare tedesco in grado di funzionare". Secondo le valutazioni di Mark Walker, la bomba atomica progettata dagli scienziati di Hitler non era nemmeno lontanamente paragonabile per potenza distruttrice a quelle che gli americani sganciarono su Hiroshima e Nagasaki. Professore presso lo 'Union College' di Schenectady, nello Stato Usa di New York, Walker alla 'Dpa' ha spiegato che l'arma di Hitler doveva essere appunto una "atomica sporca", contenente cioè piccole quantità di materiale fissile contenute in una sorta di guscio formato da massicci quantitativi di esplosivo convenzionale.
Una bomba del genere sarebbe potuta essere impiegata solo al fronte, per ritardare l'avanzata di truppe nemiche. Lo storico americano ha rilasciato al collega tedesco un valido attestato per il lavoro di ricerca compiuto, affermando che Karlsch ha scritto "un capitolo del tutto nuovo" sui tentativi del Terzo Reich per entrare in possesso di una 'Wunderwaffe', una Arma Miracolosa. Un portavoce della 'Deutsche Verlags-Anstalt', la casa editrice del libro, ha dichiarato che il suo autore ha consultato un'enorme varietà di materiale di ricerca, tra cui figurano rapporti scientifici dell'epoca, piani costruttivi, foto aeree, diari degli scienziati nazisti coinvolti nel progetto della bomba, rapporti dei servizi segreti russo-sovietici e americani, ma anche analisi del terreno.


Inoltre nello stesso sito che ho segnalato era chiaramente detto:
"Karlsch sottolinea che l'ordigno realizzato da Diebner non è paragonabile alla bomba atomica lanciata dagli Stati uniti sulle città di Hiroshima e Nagasaki."
Invece di fare battutine agaragar dovrebbe imparare ad usare la sua testolina dura come il Kevlar![]()


ehhhhhhhh, proprio non sai leggere eh, ma faccio anche ammenda, ho dimenticato le virgolette,Originariamente Scritto da -ART-
questo è quello che mussolini disse a Luigi Romersa, all'epoca , prima di mandarlo in germania...
Fai bene a non leggere, lascia ciò a menti più aperte,
e io non rispondo mai alle persone , ma agli argomenti,
e siccome voi italiani avete la virtù di sbagliare, mi concederò il vizio di correggervi.![]()
Addio Tomàs
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