...."ineluttabilita' della redistribuzione del reddito"...
Una frase cosi' non l'avevo sentita dai tempi di Lotta Continua.


...."ineluttabilita' della redistribuzione del reddito"...
Una frase cosi' non l'avevo sentita dai tempi di Lotta Continua.
" Democracy is currently defined in Europe as: " A country run by Jews " . E.P.


Viene naturale pensare che sbagli Berlusconi a dire che Prodi ha i comunisti alle spalle.
Il comunista e' Prodi.
" Democracy is currently defined in Europe as: " A country run by Jews " . E.P.
In effetti Steppen hai rintracciato il vero slogan per la politica-economica del csx.
che si strafotta


La cosa divertente e' che ,all'apparenza e nel mezzo dell'usuale "confusione organizzata" all'Oronzo Cana' e fumo prodiano,la gente pare,apateticamente,non accorgersene ,incluso centrodestra,i suoi politici, intellettuali, nani e ballerine varie.
La verita'e' che ieri Prodi ha detto una cosa che in bocca a Togliatti avrebbe fatto scandalo e scalpore per il suo estremismo.
Una cosa che Togliatti o Berlinguer non avrebbero mai avuto il coraggio di dire nel presentare il programma del Picci'.
" Democracy is currently defined in Europe as: " A country run by Jews " . E.P.
Originariamente Scritto da Steppen
In effetti se Berlusconi non comincia a centrare la sua comunicazione sui contenuti programmatici, relativi ai prossimi cinque anni, il csx potrà dire e a partire da Aprile fare delle operazioni di politica-economica assolutamente sciagurate.


Sai cosa si intende con "redistribuzione del reddito"?Originariamente Scritto da Steppen


Avevo sperato e avevo voluto prendere per partito preso che ,almeno su QUEL concetto,"ineluttabilita' della redistribuzione del reddito" non ci potessero essere malcompresioni ,fumo, dubbi interpretativi,ambivalenze ed inconclusive interpretazioni ,nella sua doppiamente solida ed autoevidente asserzione della supposta "necessita' " di un arbitrario intervento dello stato e dei governi sul mercato naturale...Originariamente Scritto da pillimo
ma visto che si tratta di Prodi e prodiani..
Non lo hai capito?
Posso spiegartelo.
E' un concetto cosi' semanticamente chiaro ed anche doppiamente rafforzato nella sua fondamentale semplicita' che mi ci vorrebbero poche righe...
Lo capiscono i comunisti che lo votano.
Lo votano PER quel messaggio
Lo capiscono i non comunisti ed i tendenzialmente liberisti che non lo vorrebbero votare ed anzi vorrebbero batterlo a tutti i costi, proprio ed anche per quel messaggio.
Entrambi lo comprendono instantaneamente.


No, è per quello che te lo chiedevo.Originariamente Scritto da Steppen


In generale ed a livello di definizione:
Vuol dire che il governo deve intervenire, arbitrariamente, direttamente,per "re-equilibrare" i cosidetti "squilibri provocato dal mercato".
E',in realta', un furto,da parte dello stato per sfruttare le sue genti,per derubarle e nutrire se' stesso.
Un concetto oppressivo della liberta' di produzione, di affari , di profitto e quindi anche della liberta' indviduale.
Un furto della politica e dello stato alla liberta' ed i diritti naturali dell'individuo oltre che un'oppressione della libera produttivita' e creativita' dell'individuo della sua creativita'ed iniziativa e del "mercato" che in realta' esiste solo grazie ad essa.
Ora,piu' specificatamente :
Il concetto di "distribuzione" del profitto,come se esso fosse un " bene fisso", una "certa quantita' di soldi" da distribuire, come se questo profitto non fosse creato da individui e dalla loro iniziativa e creativita' e dal mercato naturale e' gia' di per se',la bugia stessa su cui stati, governi e politicanti tutti basano il loro potere e lo sfruttamento degli elementi ed individui produttivi della societa'.
Ma il concetto di "RE-distribuzione" ,che in questo caso va inteso sia come rafforzativo,oltre che nel senso di intervento susseguente e "post" produzione e profitto causato dal mercato e dalla produzione ,e' proprio quello che fa' di Prodi non piu' un democristiano, cioe'un socialista ,che vuole ottenere il controllo ed il potere attraverso il graduale sfruttamento delle risorse, lasciando,furbescamente ed intelligentemente una qualche parvenza di nascosta , pur illegale liberta' e libera produttivita' da sfruttare,ma di vero e proprio comunista.
L'intervento susseguente ,ma in realta anche preventivo ,nel ciclo produttivo e di mercato,l'intervento ultra tassatorio e che obbliga ,gia' a livello legislativo e che viene attualmente reinforzato ,ad un'impossibile equalita',che significa ,in realta',poverta' per quasi tutti meno che per l'aristocrazia comunista.
Prodi ha,in quella frase, smesso i panni del democristiano e della storia di gran parte della Democrazia Cristiana (vale a dire il socialismo ) per tirare fuori gli artigli piu' veri del suo spirito,del suo "messaggio" e quello della sua coalizione:
Comunismo puro.