
Originariamente Scritto da
salerno69
Sdi - Radicali: «Il 24 febbraio firmeremo il programma»

Vada come vada, il 24 febbraio la Rosa nel Pugno firmerà il programma dell’Unione. Per quella data, infatti, la nuova legge elettorale prevede che i partiti scelgano se aderire ad una coalizione. E, come spiega Emma Bonino a nome dell’alleanza Sdi – Radicali, «la nostra scelta di schieramento non è in discussione. Abbiamo già detto di sì, che tutti gli adempimenti di legge noi li firmeremo. Sul simbolo, il collegamento con il capo della coalizione e il programma, quello che mi dicono quella mattina io lo firmo». E tuttavia «ci auguriamo di poter migliorare il testo del programma dell'unione prima del 24 febbraio».
Insomma, ancora per 13 giorni, mani libere. E libertà di contestare le scelte altrui, rivendicando le proprie. Gli esponenti della Rosa nel Pugno ha lasciato il vertice dell’Unione piuttosto scontenta. Non con il leader della coalizione, ma con quello che ritengono il principale avversario, il leader della Margherita Francesco Rutelli. Tema dello scontro, ancora una volta, le Unioni Civili: «Ho dato atto a Prodi di essersi molto speso nel vertice dell'altra sera per chiarire la vicenda sui Pacs – spiega Bonino - ma più lui chiariva e più Rutelli diceva no, si è fatto una specie di discorso del carciofo in cui togli e togli non resta più niente. Alla fine hanno individuato una formula lessicale in cui ognuno trova quello che vuole. È una formula che nasconde il dissenso politico e che va chiarita».
Il leader socialista Enrico Boselli annuncia dieci giorni di battaglia su questa sulle altre questioni aperte, in particolare la scuola: «L'obiettivo della Rosa nel pugno è di migliorare il programma del centrosinistra su punti fondamentali come i Pacs e soprattutto la scuola pubblica, che è stata in questi cinque anni di governo Berlusconi colpita al cuore. Noi pensiamo invece che la scuola pubblica debba avere la priorità e siamo contrari al finanziamento di quella privata». Per giustificare la polemica Boselli e Bonino citano l’invito di Ciampi a parlare di programmi: «Noi – dicono – lo stiamo facendo».