I prigionieri senza diritti e disumanizzati dalle torture che fanno
lo sciopero della fame per invocare un processo vengono legati mani e
piedi su un palo inclinato e per quattro cinque ore costretti a
nutrirsi da una sonda che dal naso raggiunge il loro stomaco. Poi, su
consiglio di medici degni dei lager nazisti, vengono portati in celle
freddissime (pare che il freddo eviti il vomito).




Rispondi Citando
