ossia per chi è complice di chi squaglia la gente col fosforo bianco?Originariamente Scritto da svicolone
ossia per chi è complice di chi squaglia la gente col fosforo bianco?Originariamente Scritto da svicolone
embè,allora sarebbe ora che prendessero coscienza che il nano gli ha raccontato un sacco di balleOriginariamente Scritto da cangaru'


Ignorante, nemmeno sà che fu Al-Qaida a perpetrare la strage e non gli Iraqeni, la loro bassezza morale non ha ugualiOriginariamente Scritto da Malik


Non capisco cosa dici. Da quello che farnetichi dovrei gioire se un italiano muore? Tu sei completamente annebbiato da quello che ti raccontano in televisione. Quand'e' che entrerai nel mondo reale?Originariamente Scritto da svicolone


Ferrando, quello di 10 100 1000 Nassiriya
Roma, 13 feb. (Adnkronos/Ign) - ''Nell'album della famiglia della sinistra ci sono degli autentici criminali''. Faccia a faccia al vetriolo tra il ministro degli Esteri Gianfranco Fini e il presidente Ds Massimo D'Alema a 'Matrix'. Il vicepremier fa riferimento a quella componente del censtrosinistra, ''per fortuna molto limitata e radicale, che andava scrivendo sui muri ì10, 100, 1.000 Nassiriya'' e della quale fanno parte personaggi come Marco Ferrando, ''esponente della minoranza interna di Rifondazione comunista'', e Francesco Caruso, ''leader no-global e squadrista rosso''. Fini accusa, inoltre, la sinistra di ''un'eccessiva compiacenza'' nei confronti di questi personaggi.
''Certamente tu non condividi che sia lecito sparare ai militari italiani. Dillo a Bertinotti, dillo a Prodi ed evitate di candidare quel signore e di portarlo in Parlamento'', insiste Fini parlando di Marco Ferrando che oggi al 'Corsera' ha definito ''giusta'' la lotta armata contro l'occupazione militare in Iraq. ''Secondo te i kamikaze sono assassini?'', chiede poi Fini al suo avversario.
Ma ki è Marco Ferrando, alleato di Prodi Fassino e Bertinotti, conosciamolo dall'intervista di ieri al CorSera
Marco Ferrando: maestro di ultra-comunismo
di Riccardo Meynardi - 13 febbraio 2006
La supposizione che Fausto Bertinotti, in realtà, non voglia affatto vincere le elezioni diventa più verosimile ogni qual volta venga scoperto un nuovo candidato sponsorizzato dal politico in cachemire. Oggi è la volta di Marco Ferrando, classe 1955, ligure, lottatore comunista. Tra l'altro, il candidato del giorno è docente di storia e filosofia presso un liceo di Savona. Come dice lui, «Berlusconi vede comunisti ovunque. Purtroppo, non siamo ovunque». Ma nelle scuole, sì! Eccome. Che la scuola italiana vanti una presenza davvero sostenuta di rossi è cosa risaputa. Lo sanno soprattutto gli studenti che vengono incentivati a partecipare alle manifestazioni, che si beccano delle siringate endovenose di comunismo e dei potentissimi shampi antiberlusconi. Poi è difficile finire i programmi di storia, che vengono spesso troncati alla Seconda Guerra.
Letta l'intervista rilasciata oggi al Corriere, possiamo facilmente immaginare come siano stati commentati i fatti di attualità degli ultimi anni nelle classi del prof. Ferrando. «Noi sosteniamo tutte le intifade, le grandi sollevazioni dal Medioriente all'America latina. [...] Noi siamo per la fusione della rivolta contro l'occupazione straniera imperialistica e le lotte sociali dei lavoratori iracheni. [...] Noi siamo per la rivendicazione del diritto alla sollevazione popolare irachena contro le nostre truppe. Tutti gli episodi in cui ci sono stati nostri caduti rientrano in tutto e per tutto nelle responsabilità d'una missione militare al servizio dell'Eni». Usa sempre il «noi», forse per non sentirsi solo, per sentirsi unito a quel «41% di Rifondazione comunista» a cui fa spesso riferimento, in qualità di rappresentate di una linea non favorevole a Bertinotti.
Secondo Ferrando, il 41% di Rifondazione critica il metodo non-violento. Lo stesso 41% di Rifondazione non è soddisfatto del programma dell'Unione: «dall'Iraq ci si deve ritirare e basta, senza condizioni. Io sono contro qualsiasi missione militare all'estero, nei Balcani come in Afghanistan, con o senza Onu». In pratica, un moderno Ponzio Pilato, che passerebbe la sua carriera politica lavandosene le mani di tutto ciò che accade al mondo. Tra l'altro, qui, esprimendo una posizione forte, contro le guerre, una posizione che ha già i suoi sostenitori nel mondo pacifista, usa la prima persona singolare: «io sono». È la conferma del senso di irresponsabilità che muove certi comunisti. Su posizioni consolidate si lanciano con dichiarazioni in prima persona: «io sono contro la guerra». Quando, invece, partoriscono baggianate, cercano di coinvolgere più persone possibile, cercano di allargare la superficie di responsabilità, per sentirne meno il peso: non sono solo io ad approvare l'attentato contro i nostri militari di Nassiryia, perché «noi siamo per la rivendicazione del diritto alla sollevazione popolare irachena contro le nostre truppe».
Infine, Marco Ferrando riesce ad esprimere l'unico vero punto del programma dell'Unione: cacciare Berlusconi. Odio puro. L'unica cosa su cui quella coalizione sgangherata nascosta dietro a Prodi riesce ad andare d'accordo. «Sì, ci siamo impegnati a cacciare Berlusconi», dice Ferrando. Tutti d'accordo, dunque, tranne Bertinotti che ha messo in lista gente che le elezioni può solo farle perdere. (da ragionpolitica.it)


Appunto; un imbecille ...Originariamente Scritto da ErTigre


Almeno Ferrando non mette la maschera come certi del Csx. E' comunista , parla da comunista .


Originariamente Scritto da Malik
quoto.
come Prodi, ad esempio.
.
A fool and his money can throw one hell of a party.


Eh!Originariamente Scritto da Malik
E quando il Banana dice che Mussolini ha fatto una dittatura "benevola" e che mandava gli oppositori in villeggiatura cosa fa; mette la maschera o si rivela per quello che è?


ma cosa volete fare contro i comunisti???
cosa ne capite voi servi del capitale.......di comunismo e di giustizia sociale??
ma voi lo sapete che nel corso dell'ultima guerra sono stati proprio gli alleati occidentali,,,,, inghilterra e america, a spargere la voce che in itala avrebbero instaurato un regime comunista all'italiana...... una vera bengodi dei lavoratori...... ancora più marcata del new deal che allora c'era in usa sotto roosvelt???
è stato dopo la guerra che i padroni hanno ripreso il sopravvento ed è comparso l'assalto al bolscevismo e alla russia........
informatevi bene e vedrete se non è vero......
se non ci credete vi posso suggerire qualche lettura che prova tutto questo......e scritti di storici occidentali......pubblicati da editori al disopra di ogni sospetto., mica russi o comunisti![]()
su questo forum è meglio non rispondere ai fessi!
PURTROPPO GLI ITALIANI SI BEVONO QUALSIASI MINCHIATA, DA SEMPRE (CETTO LA QUALUNQUE)