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In europa la SPD piuttosto di fare un governo con i post-comunisti della PDS ha fatto la grande coalizione e ceduto il premierato. Quelli sono socialdemocratici, quelli sono la sinistra democratica. Che c'entra Prodi l'amico dei Cessi Sociali e estremisti vari con il pugno chiuso.....con la sinsitra democratica europea?????
Shalom
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...molto meglio...anche perchè Prodi di per sè è innocuo, ma Caruso&Co. non mi sembra che siano degli angioletti...per informazioni chiedere ai commercianti di Genova...
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A me preoccupa Prodi.
Non Caruso.
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per me FN può entrare nella CDL... meglio loro dei cessi sociali di Caruso e Casarini... non c'è paragone...
Almeno loro non puzzano
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Caruso e Ferrando fanno e dicono quello che Bertinotti (Diliberto, Cossutta, parte del correntone DS, parte dei verdi) pensa soltanto.
Shalom
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Citazione:
Originariamente Scritto da Steppen
A me preoccupa Prodi.
Non Caruso.
Cosa c'è, ti ha minacciato di morte con un coltello forse?
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Citazione:
Originariamente Scritto da Elettra_R.
Cosa c'è, ti ha minacciato di morte con un coltello forse?
Ma te stai bene?
Hai mai scritto un post uno che significhi qualcosa?Uno?
( Mi ha minacciato col coltello!!!:D )
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Basta ragionare,As e la Fiamma hanno fatto delle richieste in cambio della loro adesione,che pagheranno con un po di voti dei duri e puri:
Attenzione alla famiglia in primo luogo,con attenzione particolare all'infanzia,stato sociale,salvaguardia delle tradizioni,abolizione del reato d'opinione (su questo penso siano tutti d'accordo),bastonare le aziende che si beccano i contributi per l'occupazione e poi delocalizzano aprendo,con quei soldi,stabilimenti in Romania o albania e licenziano gli italiani.
Non hanno chiesto di bruciare nessuno,ne tantomeno di dar fuoco alla moglie di Bush utilizzando la fiaccola olimpica.Quindi non vedo perche' rinunciare ad un quasi 2% per far contenta la solita schiera bempensanti.
Tanto loro non rinunceranno mai alla teppaglia che incendia bancomat auto e lancia molotov sull'altare della Patria.
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Gli opposti estremismi si accordano sull'antisionismo la Fiamma tricolore appoggia l'Iran e attacca Israele
Interessante il seguente articolo pubblicato dal quotidiano IL RIFORMISTA del 14 febbraio 2006....
" «Viva l'Iran, i palestinesi e i naziskin Ecco la fiamma tricolore del premier»
Ormai è una questione di trave e di pagliuzza. Nel senso che se Silvio Berlusconi si sente davvero Gesù Cristo, allora quando parla dell'antisionismo del trotzkista di Rifondazione Marco Ferrando o del no global filo-Hamas Francesco Caruso, sempre di Rifondazione, dovrebbe prima dare un'occhiata nel cortile di casa sua. Infatti, tra i partitini della galassia neofascista prossimi alleati del centrodestra alle elezioni politiche (ieri l'Unità le ha definite «quote nere») c'è solo l'imbarazzo della scelta in quanto a slogan antisionisti se non proprio antisemiti.
Prendiamo la storia di Maurizio Boccacci e Piero Puschiavo. Entrambi fanno parte della segreteria nazionale del Movimento sociale fiamma tricolore dell'eurodeputato Luca Romagnoli e il primo, Boccacci, ricopre anche l'incarico di responsabile dell'organizzazione. Nei primi anni novanta i due facevano parte di un network nazista e razzista poi disciolto per legge, la famigerata Base Autonoma. A Roma, Boccacci era il leader del Movimento Politico, mentre al nord Puschiavo capeggiava il Veneto Fronte Skinheads. All'Msft, i due estremisti della destra radicale e xenofoba, sono arrivati dopo un percorso fatto di galera, spranghe, striscioni antisemiti allo stadio e finanche un passaggio nel movimento di Roberto Fiore, Forza Nuova (oggi con Alternativa sociale di Alessandra Mussolini, che comprende anche il Fronte sociale nazionale di Adriano Tilgher).
Dice Romagnoli, segretario della Fiamma Tricolore: «So che Boccacci e Puschiavo hanno avuto problemi con la giustizia, ma da quando sono con noi si stanno comportando in maniera ineccepibile. Del resto entrare in un partito significa accettare le regole del gioco parlamentare e democratico. Eppoi bisogna chiarire tra antisionismo e antisemitismo. Essere antisionisti vuol dire contestare il progetto sionista di uno Stato costruito in certo modo. Essere antisemiti, invece, vuol dire essere contro tante altre popolazioni, non solo quella israeliana. Noi storicamente siamo filopalestinesi perché ci battiamo per l'autodeterminazione dei popoli e anche perché ravvisiamo più ragioni in questa causa che nell'altra di Israele. Detto questo, io sono per la teoria dei due popoli, due Stati. Guardi che però non le sto dicendo nulla di nuovo, se fa la stessa domanda a Bertinotti e Caruso le risponderanno come me». Certo, ma il punto è proprio questo: la convergenza tra sinistra radicale ed estrema destra sull'antisionismo, alla faccia degli appelli unilaterali di Gianfranco Fini, che ieri a Matrix ha detto a Massimo D'Alema: «L'Unione non candidi Ferrando». Continua Romagnoli: «E perché non lo deve candidare? Ognuno candida chi vuole». Scusi, ma lei non è un alleato di Fini e Berlusconi, artefici, come ha riconosciuto recentemente anche il Corriere della sera, di una politica estera filoisraeliana?
Sostiene il segretario dell'Msft: «Certo, anche se non c'è nulla di scritto. Al momento ho la parola del presidente del Consiglio che si è impegnato a farci entrare nella coalizione. Questo però non vuol dire condividere tutto il programma della Cdl. Per noi i punti centrali sono le politiche a difesa della famiglia naturale, l'introduzione di imposte patrimoniali per colpire i profitti della grandi banche e della multinazionali, la preferenza nazionale per le abitazioni pubbliche. Sulla politica estera la pensiamo diversamente. Noi siamo contro il filoamericanismo, contro la Nato. E difendiamo anche il diritto dell'Iran al nucleare». Guarda caso, anche il presidente iraniano Mahmoud Ahmadinejad ultimamente si è distinto per le sue posizioni ultrà contro Israele. Risposta: «Io sono come San Tommaso, se non sento non credo. Purtroppo non conosco il persiano, però vorrei appurare l'esattezza delle cose dette da lui. In ogni caso, la responsabilità di quelle dichiarazioni è solo sua, è personale, non estensibile a tutto un popolo. Ripeto noi siamo schiavi di una politica estera filoamericana che danneggia anche i nostri interessi nazionali. Lei sa per esempio che l'Iran, dopo la Russia, è il secondo paese al mondo produttore di gas?». "
Quello che è certo è che il signor Berlusconi ha delegittimato moralmente e politicamente ogni attacco serio da destra al Sinistra-Estrema Sinistra in merito ai deliri di Ferrando, Caruso e compagni e alle contraddizioni fra ala "riformista" e "sinistra radicale" in politica estera....e non solo. Ma probabilmente ha ragione lui: non sapeva chi sono i compagni (camerati) di strada della Mussolini e dintorni. Lui in fondo non è un politico di professione......e di politica non se ne intende mica. E poi Palazzo Chigi ....val bene un saluto romano....
Shalom
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Non sono molto favorevole ad alleanze a livello nazionale con Forza-Nuova.
Potrei accettare soltanto un accordo di desistenza , con la Mussolini come garante.