
Originariamente Scritto da
nordista
Non ho visto il programma (come potrei?) ma io il "68 l'ho vissuto. E come tutte le cose, belle o brutte, fu ispirato dagli USA, da Marcuse.
Mi ricordo dei miei coetanei con l'Alfa o lo Spitfire che contestavano i poliziotti pagati una cicca, le scuse per non studiare o per non lavorare. E fu anche un occasione per gli "omo" (ora chiamati piu' democraticamente gay), per farsi strada intellettualmente. Ma fu anche il tempo, per quelli vaccinati dai moti rivoluzionari, di prendere vantaggio della situazione e cominciare a vivere da veri borghesi. Viaggiare a quel tempo nei Paesi comunisti bastavano pochi dollari per far ballare l'orso (e pure l'orsa). In conclusione, parafrasando Etnia Salentina, il "68 agevolo' fantastici 69.
-N-