
Originariamente Scritto da
Skarm
Una volta lessi su un libro una cosa che condivido al 100%...il '68 non fu altro, di fatto, che una rivoluzione dei costumi borghesi...quindi di genuinamente rivoluzionario, in senso comunista, in realtą aveva ben poco...se non forse le "icone"...fu una rivoluzione marcatamente borghese e "vuota".
Mi pare che questo emerga abbastanza chiaramente dalle carriere di certi ex-"arruffapopolo" sessantottini e dalle posizioni politiche di moltissimi di loro...
Concordo peraltro con Nordista...fu basilarmente una "rivoluzione americana", infatti oggi come oggi le idee dei radicali che spopolavano in quei tempi sono divenute il nucleo centrale e pulsante di una Sinistra squallida e sputtanata, che ha cagato sulla bandiera rossa e ha rinunciato alle lotte sociali...
...ma il fatto č che i radicali non erano mica "di sinistra" allora e "di destra" ora...erano le loro battaglie che erano quelle di una borghesia moderna paladina di una nuova societą capitalista contro le tradizioni secolari della borghesia del passato!
Skarm