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Citazione:
Originariamente Scritto da Léon Degrelle
Stavo scherzando. Comunque, era un modo per invitarti a leggere quanto ti avevo proposto, di modo che su quei temi avremmo potuto intavolare una discussione. Marinetti era inserito, come del resto gran parte del futurismo (non solo italiano, ma anche russo ad esempio), in un contesto culturale e politico rivendicante l'assoluta e indispensabile libertà da schemi e regole. E in questo, rappresentò certamente un motore indispensabile che incendiò molte di quelle anime che da lì a poco avrebbero sacrificato la propria esistenza al fascismo. Ma, nonostante ciò, il futurismo non rappresentò nulla di Tradizionale, tutt'altro, nè si può identificare, come sembri fare tu, interamente con il Fascismo (il quale, non dimenticarlo, stipulò un Concordato storico con la Santa Sede).
io non l'ho identificato interamente con il fascismo,ho solo postato un testo di Marinetti.A me piace lo stile futurista,la violenta invettiva con la quale denunciavano tutto il piattume dell'italietta liberale d'inizio secolo e condivido molte affermazioni presenti su questo testo.
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Citazione:
Originariamente Scritto da rockenrolle
io non l'ho identificato interamente con il fascismo,ho solo postato un testo di Marinetti.A me piace lo stile futurista,la violeta invettiva con la quale denunciavano tutto il piattume dell'italietta liberale d'inizio secolo e condivido molte affermazioni presenti su questo testo.
non so se mi sbaglio, ma non disprezzavano anche la donna?
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Originariamente Scritto da Celtic
non so se mi sbaglio, ma non disprezzavano anche la donna?
se devo essere sincero è un aspetto del futurismo che non ho mai compreso a fondo.Non saprei dire esattamente cosa intendevano i futuristi quando parlavano di disprezzo della donna.Forse qualche altro forumista ci può aiutare...
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Originariamente Scritto da Léon Degrelle
Il Cattolicesimo antitradizionale? Abbiamo evidentemente due visioni ben differenti di Tradizione (e pensare che si definisce Unica e Primordiale). Fai un salto su quella pagina, potrebbe esserti davvero utile, se hai voglia di saperne qualcosa in più.
anche per me il medioevo è stato l ultimo periodo in cui l Europa era in piedi...in quel periodo è stato riesaltato lo spirito cavalleresco-ascetico...anche se è un fenomeno cristiano (religione che non condivido) non lo considero sicuramento buio e retrogrado..cosa che invece ci vuole far credere il dominio borghese-illuminista
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Citazione:
Originariamente Scritto da rockenrolle
Non saprei dire esattamente cosa intendevano i futuristi quando parlavano di disprezzo della donna.Forse qualche altro forumista ci può aiutare...
A mio avviso se da un lato si trattava di un atteggiamento culturale provocatorio e antiborghese, contemporaneamente si inseriva perfettamente in quella filosofia nicciana del superomismo che professava con meravigliosa potenza il completo dominio delle passioni e l'impersonalità dell'azione. In questo contesto la donna rappresentava un insieme di valori quali debolezza, illusorietà e antieroicismo che, considerati tali, potevano significare un pericolo tangibile per l'uomo che ad essi si abbandonava.
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Citazione:
Originariamente Scritto da Léon Degrelle
A mio avviso se da un lato si trattava di un atteggiamento culturale provocatorio e antiborghese, contemporaneamente si inseriva perfettamente in quella filosofia nicciana del superomismo che professava con meravigliosa potenza il completo dominio delle passioni e l'impersonalità dell'azione. In questo contesto la donna rappresentava un insieme di valori quali debolezza, illusorietà e antieroicismo che, considerati tali, potevano significare un pericolo tangibile per l'uomo che ad essi si abbandonava.
si probabilmente hai ragione.Anche io credo che alla fine i futuristi non erano contro il sesso femminile ma piuttosto contro tutto ciò che la donna rappresentava in quel momento.