Non credere che il tuo 3ad possa avere maggior "successo" (bananas) di QUESTO ...


Non credere che il tuo 3ad possa avere maggior "successo" (bananas) di QUESTO ...


E' ancora niente....Originariamente Scritto da T34
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E come urlava isterico..."SIAMO IN TESTA", e i gonzi a spellarsi le mani.![]()
Italoconservatore dixit: "Ma chi vuole prendere per il culo?"![]()


Originariamente Scritto da Nelson
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Scusatemi ma io vado controcorrente.
Questo è PIU' di un sondaggio.
Se i numeri non sono taroccati il berlusca ha ragione di esultare.


Lo scandalo fa bene alla Lega
I sondaggisti: padani su ma il Polo rischia di perdere il 2%
Il Cavaliere sdrammatizza: la vicenda si è conclusa bene, non perderemo i consensi degli elettori moderati
Secondo gli esperti, al partito di Bossi conviene andare da solo al voto: fuori dalla Cdl avrebbe più possibilità
La t-shirt "kamikaze" di Roberto Calderoli mette le ali alla Lega, ma sul resto della maggioranza ha l'effetto di un freno a mano. È questa la diagnosi dei sondaggisti, che incoraggiano le redivive mire secessioniste del Carroccio.
«La Lega da sola guadagna voti», è l'apodittica sentenza di Renato Mannheimer, presidente dell'Istituto di studi sulla pubblica opinione (Ispo), che conferma i calcoli di Roberto Maroni e di Raffaele Lombardo. «La Lega è ben oltre il 5%, da una rottura con l'alleanza avremmo tutto da guadagnarci in termini di voti», giurava ieri il ministro del Welfare forte del patto stretto con il leader del Mpa, Raffaele Lombardo. Anche lui si è fatto due conti ed è uscito fuori lo stesso risultato: «Noi superiamo il 2%, mentre la Lega ha già quasi il sei», ha spiegato il transfuga dell'Ude, dicendosi certo che «potremmo tranquillamente arrivare al dieci». Che Umberto Bossi possa arrivare a raggiungere il risultato del'96, quando il Carroccio sfiorò appunto il 10%, non è dimostrato dai sondaggi.
Ma un dato emerge inequivocabile: «L'operazione-Calderoli ha fatto bene alla Lega, ma ha fatto perdere qualcosa alla coalizione». È l'analisi di Luigi Crespi, ex consulente di Silvio Berlusconi.
Ma anche di Bruno Poggi: «Bossi vedrà crescere i consensi, mentre la Cdl accuserà un po' il colpo», prevede il direttore della "Poggi &Partners", che arriva anche a quantificare gli spostamenti. «La Lega passerà dal 4,5 al 5,2, ma non sfonderà il 10%. Mentre il resto del centrodestra rischia di perdere due punti».
Un trend che trova conferma anche nelle analisi del presidente di Swg Maurizio Pessato: «La trovata di Calderoli fa guadagnare punti al suo partito, a scapito della coalizione».
Unica voce contro è quella di Alessandra Ghisleri, direttore di Euromedia Research, che ha appena auscultato l'elettorato leghista: «Se la Lega andasse sola perderebbe un punto, scendendo sotto il 5%». Perché è vero, stando alle 250 interviste effettuate, che «il 50% degli elettori padani è orgoglioso del gesto di Calderoli poiché ritiene che la Lega non debba cadere nella logica dei partiti», rivela la sondaggista del Cavaliere, «ma l'altra metà pensa l'esatto contrario e il 20% degli intervistati, comunque, rimprovera l'ex ministro leghista di aver esposto così il Carroccio agli attacchi degli alleati». È quanto emerge dal focus di Euromedia Research sul popolo leghista, che evidenzia comunque la sua peculiarità rispetto al resto del Paese. «Oltre l'80% degli italiani», ricorda la Ghisleri, «stigmatizza duramente la maglietta, che considera la vetrina istituzionale di un'opinione personale».
C'è una considerazione, però, che trova tutti d'accordo: il risveglio del celodurismo padano, se non interverranno nuovi fattori, è destinato a durare poco. «Queste vicende hanno un effetto limitato», commenta Poggi, «tra una decina di giorni non ne parlerà più nessuno». Certo, se si andasse a verificare oggi, «il centrodestra, che era in recupero quasi completato sul centrosinistra, registrerebbe un calo di due punti». In particolare, secondo il sondaggista, la Cdl vedrebbe intaccato quel patrimonio di elettori delusi che il premier sta faticosamente cercando di riconquistare all'astensionismo. «Ma Berlusconi ha tutto il tempo di recuperare», a sentire Poggi, anche perché «95 italiani su 100 sono rimasti fermi sulla loro posizione».
Persino il direttore di Swg, istituto considerato vicino alla sinistra, tende a ridimensionare l'effetto-maglietta: «Può danneggiare la Cdl, ma non troppo», commenta Pessato, «questi sono episodi che nascono e muoiono nel giro di qualche giorno, il gesto di Calderoli non avrà un peso determinante di qui alle elezioni». Se un impatto negativo ci sarà, «si avvertirà sull'elettorato moderato della Cdl», prevede Mannheimer. Ma il premier è convinto del contrario. Al termine della cerimonia sui Patti lateranensi e sul Concordato, a chi ieri gli chiedeva se il caso Calderoli possa in prospettiva portare via alla Cdl i voti dei moderati, Berlusconi ha risposto secco: «Assolutamente no».
Barbara Romano
Libero 21-02-2006


????????????????????Originariamente Scritto da Gonfu


Dov'è Amati che giurava sull'"affidabilità" dei sondaggisti americani?Originariamente Scritto da salerno69
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Non ha il coraggio di leggere i commenti....Originariamente Scritto da beppe2
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Se bastano le imboccate di una telefonista per far cambiare idea.....Originariamente Scritto da salerno69