Della serie "i senza vergogna"!
Il capogruppo regionale (Lazio) diessino si è espresso contro l'ENEL dicendo: E' finita l'epoca con l'ENEL della subalternità!
Oddio e da quando?
La vicenda investe la decisione di Marrazzo di bloccare i lavori della riconversione a carbone della centrale di Civitavecchia (che è satura di impianti ENEL. Davvero curioso che uno dei sindaci più attivi a stipularci convenzioni con l'ENEL (del tipo di quelle invece tenacemente ostreggiate fino a far licenziare chi le proponeva per esempio per il Comune di Colle di Tora nel reatino) sia stato diesse e dipendente ENEL, peraltro che, certo, nel piatto in cui mangiava (di partito e di datore di lavoro) non si sognava davvero di sputare, non si sia mai accorto dell'intollerabilità di certe condizioni della città che amministrava.
Così davvero curioso che i diesse e la Margherita, si accorgano solo oggi (solo "casualmente" in prossimità di una importante scadenza elettorale) delle intenzioni del vertice dell'ENEL che già con Scaroni ed oggi con Fulvio Conti, avevano manifestato la volontà di tornare ad usare il carbone per alimentare le centrali, combustibile più a buon mercato del petrolio.
Non mi era parso in questi anni di sentire obiezioni di sorta in merito (anzi! Se non ricordo male Realacci e qualche Verde si erano pure espressi a favore del "carbone pulito". Curioso ossimoro...). Eppure sia Scaroni che Conti le loro intenzioni non le avevano certo tenute nascoste!
E davvero curioso che Marrazzo, Parroncini (DS), la Margherita si accorgano solo in questo caso di come sia importante mantenere le promesse e gli impegni elettorali (assunti da Marrazzo prima di essere eletto)!
Beh se li assumano, però, anche a livello nazionale! Perché questa attenzione all'ambiente, alla concertazione con le popolazioni e gli enti locali poco si concilia con la manifestata volontà espressa da Prodi di voler fare la TAV ad ogni coisto così come quella di voler continuare a liberalizzare e privatizzare il settore dell'energia, cosa che renderà normale (come denunciò Report) ed anzi auspicabile che privati costruiscano centrali elettriche dove gli pare con scarsa attenzione, evidentemente, per l'ambiente e per la salute dei cittadini cose che, come è noto, poco si conciliano con la redditività a minor costo che persegue un privato che investe e quando, con questa logica, si faranno dei cittadini-utenti, consumatori a pieno diritto anche di energia che, come perorò a suao tempo Chicco Testa nominato dal centro sinistra Presidente dell'ENEL, intendeva l'energia come una merce qualunque da consumare il più possibile al fine di produrre "profitto"...
Se magari ce lo dicessero prima del voto quello che vogliono fare sull'argomento, senza fare come i pataccari che sono soliti fare il gioco delle tre carte a Portaportese, così come fecero durante il precedente governo, forse sarebbe preferibile...


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