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“Don Giussani è stato ‘profeta’ dell’insopprimibile anelito dell’incontro con Dio per l’uomo del nostro tempo"Card. Angelo Bagnasco


Ultima modifica di Giordi; 28-07-10 alle 10:03
“In amore non essere un mendicante, sii un imperatore. Dà e resta semplicemente a vedere che cosa accade...”


senza nulla togliere, quei passaggi erano essenziali, anche perchè l'intervista era vecchia (parlava ancora di Giovanni Paolo II come Papa), e in entrambi i campi la Chiesa è intervenuta si, ma solo per dare consigli, non ha certo posto sotto l'inquisizione qualcuno.
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“Don Giussani è stato ‘profeta’ dell’insopprimibile anelito dell’incontro con Dio per l’uomo del nostro tempo"Card. Angelo Bagnasco


... allora l'esimio scienziato menzionato da Cuordileone in realtà non sa di cosa parla??:mmm:
... la Chiesa non mi pare oggi abbia il potere di mettere sotto l'inquisizione qualcuno... per fortuna... la domanda che mi pongo però è la seguente: "...e se oggi la Chiesa avesse ancora a disposizione l'Inquisizione??"... inoltre io mi riferivo alla questione del "blocco al progresso e alle scienze" che è plausibile supporre sia avvenuto nel medioevo, proprio a causa delle posizioni molto conservative della chiesa di allora... impegnata in primis a difendere la propria interpretazione delle Sacre Scritture, il resto dunque (il sapere scientifico) doveva rispettare e mai contraddire le Verità fino ad allora ritenute incontestabili...
Ultima modifica di Giordi; 28-07-10 alle 10:26
“In amore non essere un mendicante, sii un imperatore. Dà e resta semplicemente a vedere che cosa accade...”


Hai mai sentito parlare di "paura del nuovo"?
Semplicemente all'epoca non si era pronti ad accettare tali teorie, e non tutto l'ambito scientifico l'aveva accettate, se ricordo bene, anche fuori dalla Chiesa.
Certo, i metodi all'epoca erano più brutali, a volte mortali, ma non si può certo paragonare i tempi di allora con i tempi moderni.
L'ignoranza è una brutta bestia, e questo la sappiamo entrambi.
All'epoca, per quanto dotti e istruiti, i Papi e i cardinali non potevano avere di certo quelle basi scientifiche per poter capire cosa volesse dire, ad esempio, Galileo.
La Chiesa se avesse ora l'inquisizione?
Non può. L'inquisizione è stata "trasformata" in altro, proprio per questo.
E nonostante ciò, l'arma più potente che ha a disposizione ora (ovvero la scomunica) la usa ben di rado e solo in casi davvero gravi.
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“Don Giussani è stato ‘profeta’ dell’insopprimibile anelito dell’incontro con Dio per l’uomo del nostro tempo"Card. Angelo Bagnasco


... scusa ma non penso assolutamente che la chiesa abbia contrastato Galileo a causa della "paura del nuovo"... ma più semplicemente per paura che venisse screditata l'interpretazione delle Sacre Scritture sulla quale faceva affidamento fino ad allora la chiesa stessa... è lo stesso che accade tutt'oggi quando la chiesa parla di omosessualità, e del ruolo della donna...
... quei metodi erano approvati dalla Chiesa, e dai pontefici di allora... che altro non erano che i vicari di Cristo... dobbiamo forse concludere che Cristo a seconda dei tempi è favorevole all'uso di metodi brutali e a volte mortali??... :mmm:
... e questo perchè?
... mi sembra che oggi abbia cmq ancora qualche altra arma... come ad esempio la "censura"... ma questo è un altro discorso...
“In amore non essere un mendicante, sii un imperatore. Dà e resta semplicemente a vedere che cosa accade...”


http://estaticos.elmundo.es/document.../astronomo.pdf (intervista a José Gabriel Funes direttore attuale della Specola Vaticana )
Voi cattolici che opinione avete di questi uomini di chiesa evoluzionisti, scienziati e che appoggiano la teoria del big bang?
Ultima modifica di gerty80; 28-07-10 alle 11:15


Mi spiace, ma confondi molto due argomenti.
1) il passaggio della genesi della creazione è molto evocativo, ma poco realista
2) il passaggio del levitico e del deuterenomio sui rapporti omosessuali lascia poco spazio a dubbi.
3) il ruolo della donna è definito da Cristo, che non ha mai affidato il sacerdozio alle donne.
Cristo è il figlio di Dio. Lo stesso Dio in epoche antiche con gli ebrei non è stato certo tenero. Dio prende l'uomo e lo conduce per mano nei suoi tempi.... quei metodi erano approvati dalla Chiesa, e dai pontefici di allora... che altro non erano che i vicari di Cristo... dobbiamo forse concludere che Cristo a seconda dei tempi è favorevole all'uso di metodi brutali e a volte mortali??... :mmm:
Sai, l'attuale interpretazione generale della Bibbia è quella propensa a vederlo come un libro "pedagogico" dove Dio per farsi conoscere e amare dall'uomo si adatta ai tempi.
Non mi pare che gli articoli sull'evoluzionismo, sulla biologia e sulla bioetica siano stati bloccati.... mi sembra che oggi abbia cmq ancora qualche altra arma... come ad esempio la "censura"... ma questo è un altro discorso...
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“Don Giussani è stato ‘profeta’ dell’insopprimibile anelito dell’incontro con Dio per l’uomo del nostro tempo"Card. Angelo Bagnasco


... non mi sembra che altri passaggi contenuti nel levitico e nel deuteronomio siano tenuti in molta considerazione dai cattolici... ti riusulta forse che i cattolici ritengano le donne immonde durante il loro ciclo mestruale (cfr Levitico 15,19), che quando danno alla luce un maschio sono immonde per una settimana, se è una femmina per due settimane (cfr Levitico 12,2.5)???
Cristo non ha mai affidato il "sacerdozio" neppure agli uomini, se vogliamo proprio essere pignoli... il sacerdozio maschile è frutto dell'interpretazione che i maschi hanno escogitato dal fatto che Cristo avrebbe scelto come apostoli solo maschi... non capendo però che Cristo era impossibilitato a scelgere delle donne, porprio a causa della società dell'epoca che non vedeva di buon occhio che le donne insegnassero...hefico: ma stiamo andando OT...
... per adattarsi ai tempi è necessario che il libro pedagogico non sia eccessivamente anacronistico... ergo al bando discrimanzioni omofobe e misogine...
... di quali articoli parli? :mmm:
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Gli scienziati e Dio
Antonio ZICHICHI, direttore del Centro di cultura scientifica Ettore Majorana, di Erice, in Sicilia.
"L'antitesi scienza-fede e la più grande mistificazione di tutti i tempi. La scienza studia l'immanente, le cose che si toccano. Come ha già detto Galilei, l'immananente non entrerà mai in conflitto con il trascendente che appartiene alla fede. Mondo materiale e mondo spirituale hanno la stessa origine dal Creatore"
Max PLANCK Il famoso fisico M. Plank 1858 - 1947, padre della quantistica, espone brillantemente le ragioni per cui è necessario che uno scienziato abbia fede.
"Affinando la nostra immagine del mondo ci avviciniamo davvero di qualche passo alla conoscenza della natura?... Supponiamo di aver trovato un'immagine fisica del mondo che soddisfi a tutte le esigenze, ossia che possa rappresentare in modo perfettamente esatto tutte le leggi naturali trovate empiricamente. Non si potrà dimostrare in alcun modo che quell'immagine sia simile, anche solo approssimativamente alla natura reale... Una intuizione del mondo non è mai dimostrabile scientificamente, ma è altrettanto certo che essa resiste incrollabile ad ogni tempesta purché rimanga in accordo con se stessa e coi dati dell'esperienza".
" Religione e scienza non si escludono, ma si completano e si condizionano a vicenda. E la prova è rappresentata dal fatto che proprio i più grandi scienziati di tutti i tempi erano penetrati da profonda religiosità ".
Lord KELVIN, Il noto scienziato Lord Kelvin a cui si devono uno degli enunciati del secondo principio della termodinamica, l'uso della scala termometrica assoluta (a partire cioè dallo zero assoluto di temperatura) che tuttora usiamo e la risoluzione di molti problemi di elettromagnetismo, in una solenne adunanza della British Association dichiara:
"Non posso ammettere che, a proposito delle origini della vita, la scienza né affermi né neghi la potenza creatrice. La scienza afferma in modo perentorio la Potenza Creatrice.
"Io credo che più si studia a fondo la scienza più ci si allontana da qualunque cosa che assomiglia all'ateismo".
Giovanni KEPLERO [1571 - 1630 ]( da buon cristiano ) ipotizzava che il rapporto tra il Sole, il cielo delle stelle fisse e lo spazio intermedio fosse il corrispondente fisico del rapporto trinitario della divinità: il Sole é la rappresentazione fisica della prima persona ( Dio padre ) ; il cielo delle stelle fisse é la rappresentazione della seconda persona ( Dio figlio ) in quanto riflesso del Sole; come lo Spirito Santo é ciò che unisce Padre e Figlio, così lo spazio intermedio tra Sole e cielo delle stelle fisse é ciò che li separa ma anche ciò che li unisce .
"Mi sono proposto di dimostrare con questa operetta, o lettore, che Dio Ottimo Massimo, nella costruzione del mondo e nella disposizione dei cieli, guardò ai cinque corpi solidi e regolari che tanto sono stati celebrati fin dal tempo di Pitagora e di Platone e che dispose numero, proporzioni e movimenti delle cose celesti secondo le proprietà di quei corpi."
"Ti ringrazio, o mio Creatore e Signore, di tutte le gioie che mi hai fatto gustare nell'estasi in cui mi ha rapito la contemplazione delle opere della Tua mano. La grandezza di queste io mi sono studiato di proclamare dinanzi agli uomini, e ho posto cura di far conoscere quanta sia la Tua sapienza, la Tua potenza, la Tua bontà".
Bergeson BERGSON, grande filosofo e scienziato:
"Il misticismo è una presa di contatto e, di conseguenza, una coincidenza parziale, con lo sforzo creatore, che la vita manifesta. Questo sforzo è di Dio, se non è Dio stesso… Dio è amore ed oggetto di amore: qui è tutto il misticismo"
Arthur Holly COMPTON, scienziato e premio Nobel americano, scopritore dell'effetto omonimo.
"L'ordinata distesa dell'universo conferma l'esattezza della più sublime dichiarazione che sia mai stata fatta: 'In principio Dio'".
Faraday FARADAY (1791 - 1867) fisico scopritore prevalentemente di leggi elettriche afferma.
"l'uomo può scorgere anche nelle cose materiali e nella creazione del mondo le tracce invisibili di Dio, cioè riconoscerlo nel suo operato e nella sua potenza eterna e divina".
"La notizia e il rispetto di Dio giungono al mio spirito attraverso vie così sicure come quelle che ci conducono alle verità nell'ordine fisico ".
Carlo RUBBIA, nobel per la fisica e credente in Dio.
"Noi [i Fisici] arriviamo a Dio, percorrendo la strada della ragione, altri seguono la strada dell'irrazionale".
Galileo GALILEI (1564 - 1642)
"Nelle mie scoperte scientifiche ho appreso più col concorso della divina grazia che con i telescopi ".
Gottfried LEIBNIZ (scienziato e filosofo, 1616 - 1715)
"Ogni creatura rispecchia il Creatore ".
Isaac NEWTON (matematico e fisico, 1643 - 1723)
"Questa notte io fui assorbito dalla meditazione della natura. Ammiravo il numero, la disposizione, la corsa di quei globi innumerevoli. Ma ammiravo ancor più l'Intelligenza infinita che presiede a questo vasto meccanismo. Dicevo a me stesso: Bisogna essere ben ciechi per non restare estasiati a questo spettacolo, sciocchi per non riconoscerne l'Autore, pazzi per non adorarlo "
"L'uomo che non ammette Dio è un pazzo".
Carlo LINNEO (medico e naturalista, 1707 - 1778).
"Il Dio eterno, il Dio immenso, sapientissimo, onnipotente, è passato dinanzi a me. Io non l'ho veduto in volto... ma ho visto le tracce del suo passaggio ".
Denis DIDEROT (scrittore e filosofo, 1713 - 1784)
"L'occhio e l'ala di farfalla bastano per annientare un ate ".
André-Marie AMPERE (fisico e matematico, 1775 - 1836)
"Scrivi con una mano sola; con l'altra tieniti aggrappato alla veste di Dio, come un bimbo si tiene alla veste del padre! Senza questa precauzione ti sfracelleresti immancabilmente contro una roccia".
Hans Christian ØRSTED (fisico, 1777 - 1851)
"Noi non siamo niente al confronto con Dio; ma siamo qualcosa per mezzo di Dio ".
Augustin-Louis CAUCHY (matematico, 1778 - 1857)
"Se non ammettiamo l'esistenza di Dio come cristiani, dobbiamo ammetterla come matematici".
Louis PASTEUR (biologo, 1822 - 1895)
"Più studio e più acquisto la fede del contadino ".
Henri FABRE (entomologo, 1823 - 1915)
"Mi sembra di dire troppo poco affermando di credere in Dio: io dico che lo vedo. Senza di Lui io non vedo nulla, senza di Lui tutto è tenebre. Questa convinzione non solo l'ho conservata studiando, ma l'ho resa sempre più evidente e migliorata... Per me l'ateismo è una stravaganza... Ma io mi lascerò strappare la pelle prima che la fede in Dio ".
Thomas Alva EDISON (fisico, 1847 - 1931)
"Sono un uomo che ammira tutti gli ingegneri dell'universo, e che ha profonda ammirazione per il più grande di tutti, che è Dio ".
Alexis CARREL (chirurgo e biologo, 1873 - 1944)
"L'uomo ha bisogno di Dio come dell'acqua e dell'ossigeno ".
Guglielmo MARCONI (fisico, 1874 - 1937)
"Credo nella potenza della preghiera come cristiano e come scienziato"
"La scienza è incapace di dare la spiegazione della vita; solo la fede ci può fornire il senso dell'esistenza: sono contento di essere cristiano"
Albert EINSTEIN (fisico, 1879 - 1955) "L'opinione corrente che io sia un ateo si basa su un grosso errore. Chi la deduce dalle mie teorie scientifiche, non le ha comprese "
"La mia religione consiste nell'umile adorazione di un Essere infinito spirituale di natura superiore che rivela se stesso nei piccoli particolari che noi possiamo percepire con i nostri sensi deboli e insufficienti ".
"La scienza senza la religione è paralitica; la religione senza la scienza è cieca"
" Senza la religione l'umanità si troverebbe oggi ancora allo stato di barbarie... E' stata la religione che ha permesso all'umanità di progredire in tutti i campi "
" Credo in un Dio personale, e posso dire con coscienza che nella mia vita non ho mai accondisceso ad una concezione ateistica ".
Francesco SEVERI (matematico, 1879 - 1961)
"La mia più alta conquista è stata la fede ".
Nicola PENDE (medico endocrinologo)
"Senza la luce della dottrina di Cristo, i problemi fondamentali della natura umana sono insolubili dalla scienza. Senza tale luce la scienza è senza pace ".
Ervin SCHRODINGER (fisico e matematico, 1887 - 1961)
"Gli elementi costitutori dell'essere vivente non sono opera umana, ma il più bel capolavoro mai compiuto da Dio, secondo le linee della meccanica quantica".
Luigi FANTAPPIE' (matematico, 1901 - 1956)
"La scienza che era materialistica nel secolo passato, si è andata sempre più spiritualizzando, fino a diventare oggi la migliore alleata della fede ".
Enrico MEDI (fisico, 1911 - 1974)
"Guardando la natura nei suoi aspetti più grandiosi e nelle sue costruzioni più profonde e minime, si sente un Pensiero che opera nelle cose, esistendo purissimo per se stesso "
"... Dalla Luna si vede lo spettacolo più stupendo del creato, si vede la terra, fulgida impronta di Chi tutto muove ".
Carl Friedrich Freiherr von WEIZSACKER (fisico teorico, 1912 - 2007)
"Il tempo del conflitto tra fede e scienza è ormai passato ".
Giuseppe CARONIA
"Nei momenti di sofferenza soltanto la presenza di Cristo mi ha dato e mi darà la forza di continuare la buona battaglia"
Joseph MEURERS (astrofisico e filosofo)
"Non solo non è vero, ma è volutamente falso, una menzogna, dire che la scienza, in particolare le scienze naturali, hanno dimostrato che Dio non esiste".
Karl WAGNER (ingegnere e filosofo)
"I più grandi pensatori di tutti i tempi furono profondamente credenti... E come potrebbe essere diversamente?... Non solo la natura ci rivela lo Spirito di Dio, ma nell'uomo stesso e nelle sue opere, nonostante tutti gli errori, le tentazioni e i peccati cui siamo soggetti in conseguenza della nostra imperfezione ".
Questi sono una parte dei tanti scienziati che hanno contributo allo sviluppo tecnologico per mezzo della fede in Dio. Si potrebbe difatti citare ancora Jean Leon Foucault fisico francese (1819-1868) che operò principalmente nel campo dell'ottica e dell'elettromagnetismo e con una serie di misure compiute negli anni 1849-50 dimostrò che la velocità della luce è maggiore nell'aria che nell'acqua e, con il metodo dello specchio rotante, ne determinò il valore con grande precisione, grande uomo di fede, Boscovich ,astronomo, fisico, matematico, architetto, storico e poeta, un vero genio universale, era anche gesuita, Bohr, Volta, Galvani, Fermi, Pascal, Cartesio, Jeans, Eulero, Fermat, Kant ecc.
Ultima modifica di Cuordy; 28-07-10 alle 12:37
"Per tutto il pensiero occidentale, ignorare il suo Medioevo significa ignorare se stesso" - Étienne Gilson
"Se commettiamo ingiustizia, Dio ci lascerà senza musica" - Cassiodoro.