

Sto combattendo la Buona Battaglia, sto proseguendo la Corsa, sto tentando di conservare la Fede
Sono un clandestino nel Regno dei Cieli




All'esame di logica ti avrebbero sicuramente bocciato: se la chiesa scientista è stata fondata solo nel XII sec, è evidente che gli scienziati nati prima non possono essere considerati come "potenziali adepti scientisti". Essi rimasero cristiani, in un contesto nel quale cristiana era l'intera società.
“Pray as thougheverything depended on God. Work as though everything depended on you.”




La società oggi si organizza secondo i criteri della razionalità scientifica e sempre meno secondo i dettami delle gerarchie ecclesiastiche, il consenso vira verso la scienza a discapito della fede, sicchè la Chiesa improvvisamente si preoccupa di difendere la bontà del proprio operato nei confronti della prima, in modo da non aggravare ulteriormente il deflusso.
Proprio vero che un organismo, quando si trova a dover lottare per difendere la propria sopravvivenza, è disposto a sacrificare tutto, anche l'immagine..
Possiamo perdonare un bambino quando ha paura del buio. La vera tragedia della vita è quando un uomo ha paura della luce.


“Pray as thougheverything depended on God. Work as though everything depended on you.”




Per chi ha voglia di leggere:
SCIENZA FEDE


Non è interessante il fatto che ad occuparsi di scienza siano stati anzitempo i cristiani piuttosto che i blasfemi, in che percentuale e così discorrendo: è ragionevole pensare che fossero credenti i primi a muoversi, se non altro perchè la cultura popolare e intellettuale dominante era religiosa e i dotti chiaramente di parte.
Al contempo è ragionevole supporre che, in un tempo come il nostro, in cui il comune sentire, i comportamenti, i costumi delle masse e i valori dei signori e dei sapienti si spiegan sempre meglio anche senza Dio, la sua morale e le sue disposizioni, le cose vadano diversamente e nel caso non sia così, che lo vada progressivamente sempre più.
Ma dico, non è questo a dover attirare l'attenzione di una mente che voglia soprasedere per una volta a futili thread aperti per partito preso o per innescare volontariamente reazioni a catena senza rimanerci coinvolti: si faccia piuttosto attenzione al fatto che nessun prete, provvisto di bastante senno si intende, si permetterebbe oggi di ammonire uno spirito libero sulla correttezza delle sue procedure, sul rigore del metodo, come poteva ambire il Bellarmino senza scalpore alcuno. Perchè? Perchè si ha più fede che la scienza - e la tecnica - possan risolvere i problemi dell'uomo - perfino quelli che contribuisce essa stessa a creare - di quanto possa Dio o i suoi araldi per lui: ovvio che, se il ruolo di padrone e servo si inverte, il vecchio padrone ora servo si faccia d'improvviso più mansueto e conciliante..l'accondiscendenza maschera il rancore come la menzogna cela la verità..
ps: finiamola con gli ossimori: l'espressione 'verità storica' è un autotogliersi, giacchè se un dato è storico è perciò stesso ipotetico.
Ultima modifica di Platone; 05-01-10 alle 01:53
Possiamo perdonare un bambino quando ha paura del buio. La vera tragedia della vita è quando un uomo ha paura della luce.


“Pray as thougheverything depended on God. Work as though everything depended on you.”