SACROSANTA VERITA'...Originariamente Scritto da danfip


SACROSANTA VERITA'...Originariamente Scritto da danfip
Originariamente Scritto da danfip
e sono pure ridotti a publicizzare un libro scritto dall'assassino di Sergio Ramelli....I-N-F-A-M-I fino alla fine.


I veri servi del sistema sono loro...Originariamente Scritto da SubZero


we non mischiamo le carte, siete voi che avete macchiato l'Italia col vostro disonore, uccidendo assieme ai tedesci e ai repubblichini centinaia di vostri stessi compatrioti, compresi donne e bambini.Originariamente Scritto da SubZero
L'Onore all'Italia l'ha restituito il sangue partigiano.


Saverio Ferrari non ha ucciso Sergio Ramelli. A finire alla sbarra per l'assassinio di Sergio Ramelli ci finì Giuseppi Ferrari Bravo. Saverio Ferrari fu presente allo stesso processo per un altro fatto poco gradevole, l'assalto al bar Porto di Classe. I due sono stati processati assieme perchè il giudice salvini unì in un processo unico 3 eventi differenti (omicidio ramelli, assalto al bar porto di classe ed il ritrovamento di un archivio di foto e indirizzi di fascisti).Originariamente Scritto da SubZero
Ma al di là di questo, non fu inquisito per l'omicidio Ramelli.
Originariamente Scritto da cyber81
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Originariamente Scritto da cyber81
we non mischiamo le carte, siete voi che avete macchiato l'Italia col vostro disonore, uccidendo assieme agli americani ed ai partigiani centinaia di migliaia di vostri stessi compatrioti, compresi donne e bambini.
L'Onore all'Italia l'ha restituito il sangue dei volontari della RSI!
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Saverio Ferrari..........non è sconosciuto alla Giustizia italiana che il 16 marzo 1987 nell’aula della II Corte d’Assise di Milano, presidente Antonio Cusumano, avviò un procedimento per l’assassinio di Ramelli, per le schedature di viale Bligny e per l’assalto al bar di Largo Porto di Classe. Uno dei protagonisti di questo processo fu proprio Saverio Ferrari. Il 16 maggio 1987 la II Corte d’Assise lo condannò per l’assalto al bar e per le schedature a 11 anni. Il due marzo 1989 la II sezione della Corte d’Assise d’Appello, presieduta dal dottor Cavezzoni, gli riduce la pena a 5 anni e sei mesi. Infine la sentenza diventò definitiva il 22 gennaio 1990 con la conferma della Corte di Cassazione...Originariamente Scritto da Mat Kava
...Nel 1976, per l’esattezza il 31 marzo, alcuni militanti di Avanguardia Operaia assaltano e incendiano un bar in Largo Porto di Classe a Milano. I frequentatori del locale furono massacrati. Tre giovani rimasero gravemente feriti e rovinati per sempre: Fabio Ghilardi (due operazioni, coma, polmone d’acciaio, epilessia Permanente), Giovanni Maida, che all’epoca aveva 16 (sedici!) anni (quattro fratture alla mandibola, una alla spalla, invalido permanente) e Bruno Carpi (doppio sfondamento della calotta cranica). Secondo i medici che accolsero i feriti negli ospedali, «negli aggressori c’era la volontà di uccidere»...


Da ciò che so la sentenza nei confronti di Ferrari venne annullata dalla Cassazione (almeno questo è ciò che si afferma in un comunicato su Ecomancina). Ferrari non era un bel personaggio, ma è da sempre più una spia che un picchiatore (era il "fotografo" del Caf milanese).


Originariamente Scritto da cyber81
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davvero divertente!