
Originariamente Scritto da
pietro
""Non è possibile lasciare da parte altrettanto sommariamente le antiche tradizioni religiose e filosofiche che, con il sorgere del capitalismo moderno, avevano acquisito o rivelato una nuova potenzialità di critica sociale, o l'avevano ribadita e confermata, in quanto il modello rivoluzionario di una società a economia liberale, all'insegna di un individualismo senza freni, entrava in conflitto con i valori sociali di praticamente tutte le comunità umane sino allora conosciute. Agli occhi di una minoranza colta, cui appartenevano quasi tutti i teorici socialisti - e anzi della società - esse si inpersonavano in una catena o rete di pensatori e filosofi, e soprattutto in una tradizione della legge di natura che risaliva sino all'antichità classica.
Sebbene alcuni filosofi settecenteschi avessero cercato di modificare tali tradizioni per adattarle alle nuove aspirazioni a una società liberal-individualistica, la filosofia portava con sé dal passato una forte eredità di COMUNITARISMO o persino, in alcuni casi, l'idea che una società senza proprietà privata fosse sotto certi aspetti più <<naturale>> di quella caratterizzata dalla proprietà privata, o ad ogni buon conto le fosse storicamente anteriore.""
E. J. Hobsbawm Marx, Engels e il socialismo premarxiano cap 1
Storia del marxismo vol. 1 ed. einaudi