[SILVIA]Errata corrige[/SILVIA]Originariamente Scritto da maimaria
Come al solito, maimaria è parziale e faziosa.
riportiamo qui l'articolo nella sua interessa.
(maimaria, lascia perdere il megafono, questa non è la piazza)
Per ora «non ho alcun indizio di una violazione delle norme sulla libera circolazione dei capitali, ma aspettiamo dettagli»
BRUXELLES - Per il momento «non vi sono indizi» che le regole del mercato interno siano violate dall'operazione Gaz de France (Gdf)-Suez, ma per ora mancano dettagli. È il commento di Johannes Laitenberger, portavoce del presidente della Commissione europea Josè Manuel Barroso sul matrimonio tra i due colossi francesi dell'energia che ha di fatto stoppato l'acquisizione di Suez da parte dell'Enel. Un matriomonio bollato come forma illecita di protezionismo da destra e da sinistra, e messo sotto accusa nello stesso Belgio. E mentre il governo italiano si dice pronto a dare battaglia in sede europea, da Bruxelles si apprende che «al momento non si hanno indizi di una violazione delle norme sulla libera circolazione dei capitali», come ha dichiarato lo stesso portavoce. Che ha precisato: «Non abbiamo ancora una notifica formale, non conosciamo i dettagli dell'operazione» e per questo «continueremo a monitorare».
27 febbraio 2006




Rispondi Citando
