ormai non c'è più, facciamocene una ragione... e riprendiamo un progetto su altre basi.Originariamente Scritto da Ardito86


ormai non c'è più, facciamocene una ragione... e riprendiamo un progetto su altre basi.Originariamente Scritto da Ardito86


Lo so anch'io che l'uomo è nazionalista di natura in quanto razzista di natura, ma il nazionalismo e il progresso sono due cose che specialmente in Europa non vanno proprio daccordo. Io non ho intenzione di lasciare che le cose vadano come sono sempre andate fin'ora.Originariamente Scritto da Felix


Ti piacerebbe, eh?Originariamente Scritto da Ardito86
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Vediamo di non parlare con tanta leggerezza a nome di "noi italiani": purtroppo (per i nazionalisti) l'Europa c'è ancora. Non basta certo una sclerata improvvisa di un demente gollista nel settore delle aziende elettriche a buttare giù quello che abbiamo costruito in 60 anni, per quanto poco ancora sia.


Smettiamola di discutere sul nazionalismo e sull'europa che alcuni sperano sia morta prima di nascere! Sono nazionalista, patriottico, tifo italia ai mondiali e nel mondo, non per questo non mi sento modernista o progressista! L' Europa sta nascendo, nessuno ha mai detto che sarebbe stata una cosa facile e da fare in soli 50 anni (soprattutto dopo secoli e secoli di battaglie e guerre)... almeno non per vedere un progetto come i più se la immaginano. Adesso ci stiamo muovendo sulle cooperazioni tra stati e su alcune leggi vincolanti. Il parlamento di Bruxelles-Strasburgo non ha ancora fino ad oggi ottenutò la leggittimazione necessaria, soprattutto internazionale: ed ecco qua, a mio parere, il più grande neo della politica europea. fin tanto che parleremo a 25 voci, nessuno ci prenderà sul serio, nemmeno noi stessi, per questo la Francia (o un altro paese) si fa più forte economicamente cercando di proteggere le sue ditte per avere più voce internazionalmente, invece di dare forza all'europa, perchè intanto non ha ancora il dono della parola!


Si, forse per voi italiani.Originariamente Scritto da Ardito86
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Purtroppo non si tratta della sclerata improvvisa di un nazionalista francese qualsiasi, ma di un'operazione precisa condotta dallo Stato francese, e non è certo la prima volta che in Francia si fanno cordate per impedire agli italiani di entrare in settori qualsiasi dell'economia francese dopo aver preteso, tramite le regole UE, di entrare a loro volta nel mercato italiano.Originariamente Scritto da -ART-
Così non funziona, non si può pretendere di essere europeisti a senso unico, e ancora una volta la UE che fa? sta a guardare, non dice beh...stando così le cose, con la UE incapace di far rispettare le regole, cosa dovrebbe fare l'Italia?


Esatto Novis. La reciprocità sembra essere un minimo se si vuole un Europa. L'Europa è debole perché i governi hanno fatto tutto fin qui per ridurne la capacità di agire. Senza TCE non c'è possibilità di fare una politica europea vera...


Dovrebbe evitare di comportarsi come la Francia solo perchè la Francia sbaglia. Il fatto che uno faccia una cazzata, perchè immaturo, non obbliga anche gli altri a farla per forza, dimostrando di essere come o peggio di chi sta sgridando. Non è la prima volta che i gollisti applicano il loro arretrato modo di pensare alla strategia politica, quindi non vedo il motivo di tutto questo catastrofismo: finchè l'UE non sarà seriamente unita è assolutamente normale che salti ogni tanto fuori qualcuno a fare idiozie simili.Originariamente Scritto da novis
Quanto all'UE che "sta a guardare" non potrebbe fare altrimenti. Mi sa che non è ancora chiaro il concetto che l'UE non è un'entità autonoma: ce l'hanno in mano gli stati che la compongono, Francia compresa, quindi per fare qualsiasi cosa deve vedersela con l'opposizione del governo francese.


Il TCE non basta, perchè lascia la struttura di potere reale dell'UE invariata: lascia le cose esattamente come le hai ben descritte.Originariamente Scritto da Mister_Blu


Non capisco pero' perchè la tentata scalata italiana sia stata percepita come ostile da parte oltralpina. Forse è la risultanza di un scarso dialogo europeo. Ha fatto bene Tremonti a non aviare misure di ritorsioni, sarà stato coerente con il suo discorso sulla lealtà europea dell iniziativa dell ENEL. I francesi sostengono che il nuovo gruppo (senza ENEL dunque) avrà una forte dimensione europea in quanto più dell 40% sarà di proprietà estera (sopratutto belga). Ma la lealtà in questo caso non sarebbe stato di concordare placatamente sulle modalità delle operazioni, invece di manovrare in una fretta che non asciuga i sospetti di arroccamento nazionalistico?