1) questione economia: quali i settori da potenziare per superare la crisi
Nessun settore in particolare. Occorre lasciare che il mercato decida quale settore ha bisogno. Le misure eventualmente assunte, dunque, dovranno essere neutrali (o non distorsive). La rimozione di alcuni ostacoli normativi in determinati settori, ad esempio l'alta tecnologia, può essere una scelta non distorsiva.
2) questione burocrazia: come e dove apportare modifiche
Trasparenza delle pubbliche amministrazioni (dall'anagrafe degli eletti a quella dei fondi), affidata a piccole autorità amministrative locali indipendenti vincolate per legge alla diffusione di dati per il fine esplicito della pubblica consultabilità di essi, sottoposte dunque al giudizio dei tribunali amministrativi nel caso di inadempimento e dotate dei poteri per acquisire le informazioni attualmente oggetto di un diritto d'accesso ristretto a causa della giurisprudenza del Consiglio di Stato sull'interesse come presupposto del diritto d'accesso.
3) questione energia-ambiente: dove e come raccogliere energia e che tipo di politica ambientale avanzare
1- Prospezioni minerarie uranifere, l'Italia ne ha avute molto poche, eppure proprio in Piemonte pare che qualcosa ci sia. Andrebbe valutato quanto.
2- Realizzazione delle opere di miglioramento e risistemazione necessarie al riavvio della centrale nucleare enrico fermi di Trino a potenza ridotta, ed eventualmente a piena potenza in qualche anno, una volta costruito un nuovo edificio di turbina.
3- Acquisire allo Stato, per attribuirla poi al Politecnico (o all'ENEL), la centrale di Trino cosicchè la si possa adibire a simulatore di procedure di sicurezza dotandola dei simulatori di transitorio adeguati per i vari reattori allo studio in Italia, di impianti per il testing di apparecchiature radiazioni correlate, insomma di un isola di sperimentazione tecnologica annessa, e di una nuova facoltà di Ingegneria Nucleare costruita in loco con corsi orientati alla pratica, per recuperare le competenze disperse negli anni
4- valutare il reimpiego dell'immensa area verde a fianco della piccola centrale a gas da 700 MWe di Trino Vercellese 2 (già originariamente spianata e preparata per la costruzione di due grandi impianti atomici PWR da 1000 MWe, interrotti a causa del referendum) per una centrale nucleare di tecnologia EPR da 1600 MWe, che porti l'area di centrale ad una potenza di poco superiore a quanto s'era preventivato nel PEN85, più consona alle necessità energetiche della zona e del paese
4) questione tasse: come recuperare il sommerso e migliorare la pressione fiscale, da reinvestire in servizi (quali?)
ridurre l'aliquota marginale di tutte le tasse progressive toccabili, è un modo sicuro per il recupero di base imponibile, e può generare effetto Laffer (non è dovuto, può succedere e la cosa è matematicamente imprevedibile, quindi va fatto cmq con vere coperture), nel caso del quale i fondi recuperati vanno usati per investire in ricerca
5) questione ricerca-cultura: che facciamo, lo vogliamo raggiungere il limite di Lisbona del 3%?
l'investimento in ricerca deve essere prioritario, prima di esso possono venire solo le tasse. Una sana politica di detassazione rispetto alle aziende che innovano e di investimento in pochi grandi centri di ricerca pubblici dedicati SOLO a ciò che il mercato difficilmente farebbe, può essere una buona strada