Fiacchi, isterici, polemici, politicamente corretti e stressati; ecco come sono stati ridotti gli italiani da chi prometteva il “sol dell’avvenire”
ROMA - Per un italiano su tre dormire diventa sempre piu' difficile, e la notte si trasforma in un incubo. Secondo una indagine condotta da Salute Naturale su 1000 italiani di eta' compresa fra i 25 e i 65 anni, gli insonni sono sempre di piu': il 34% impiega piu' di 20 minuti per addormentarsi, il 24% si sveglia di continuo nel cuore della notte, e per ritornare tra le braccia di Morfeo si prova di tutto; cosi' il 75% degli italiani dorme ormai meno di 6 ore a notte.
Si parte dagli insonni cronici: il 12% sotto i 39 anni, il 17% fra i 40 e i 54 e addirittura il 22% sopra i 55 anni. Il disturbo notturno in assoluto piu' frequente e' quello della difficolta' a prendere sonno che colpisce in maniera pesante il 28% degli italiani di tutte le eta'. In media, un italiano su tre (34%) impiega piu' di 20 minuti ad addormentarsi; l|8% regolarmente piu' di mezz'ora.
Per addormentarsi, spiega l'indagine, si prova di tutto e di piu': cresce il ricorso a erbe e tisane rilassanti (59%) o si fa zapping col telecomando (52%); si prova con i sonniferi (46%) o si cerca di leggere un libro (41%); ci si fa un bagno caldo (34%) o si mettono i tappi alle orecchie se i rumori dalla strada non accennano a diminuire (25%).
Ma una volta addormentati la battaglia non e' finita: un italiano su quattro (24%) si sveglia di continuo nel cuore della notte e il 19% alle prime luci dell|alba cede e decide di alzarsi e mettere su il caffe'.
''Il vero grande problema non soltanto l'insonnia cronica, quanto l'addormentamento e la difficolta' a mantenere il sonno - commenta Marco Zucconi, neurologo del Centro Medicina del Sonno dell'Ospedale San Raffaele di Milano - i risvegli notturni stanno diventando la norma, come del resto la tendenza a dormire sempre di meno. In generale le cause vanno anche ricercate nell'allungamento dell'eta', ma anche alla cattiva alimentazione e al conseguente aumento diffuso del peso corporeo, nonché all'incremento del consumo di alcol''.
In conclusione a dormire le classiche otto ore filate oggi e' meno di un italiano su dieci (8%), mentre il 75% degli italiani dorme ormai meno di 6 ore.


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