
Originariamente Scritto da
xenia45
E' questa la domanda che viene da porsi quando si inizia ad ascoltare Augustinus.
E'chiaro che quanto mette in rete Augustinus non è altro che un riassunto del Catechismo della Chiesa cattolica.
E per il catechismo della Chiesa cattolica il papa, vescovo di Roma e successore di san Pietro è il perpetuo e visibile principio e fondamento dell'unità che lega tra loro sia i vescovi sia la moltitudine dei fedeli.
Dice anche il catechismo : In effetti il romano pontefice ha sulla Chiesa, in virtù della sua carica di Vicario di Cristo e di pastore di tutta la Chiesa, un potere pieno, supremo ed universale che egli può sempre liberamente esercitare.
Sempre per il catechismo della Chiesa di Roma, il papa è segno e servo dell'unità universale ; e c'è Chiesa solo vi è comunione con il successore di Pietro.
Nel catechismo della chiesa di Roma viene anche ribadita la superiorità del papa sui Concilii ecumenici : "Non esiste Concilio Ecumenico se non viene come tale confermato o almeno accettato dal successore di Pietro".
Ora, questi principi contraddicono tanto le scritture, i commenti dei Padri, i canoni dei Concilii ecumenici quanto l'aspetto organizzativo della Chiesa antica, attestato dalla storia.
Ora per tutti padri, sia latinofoni che grecofoni della Chiesa ortodossa, la promessa di Cristo a Pietro non è un carisma speciale conferito a questo Apostolo, ma si fonda unicamente sulla confessione della divinità di Cristo stesso. Come scrive il Padre Wladimir Guettée : " si è più volte parlato, nelle sante Scritture, della pietra in modo figurato. Questa parola indica sempre Gesù Cristo, e mai, nè da vicino, nè da lontano San Pietro. Il miglior interprete della scrittura è la Scrittura stessa. E' dunque con ragione che l'immensa maggioranza dei Padri e degli antichi Dottori hanno dato al passo in questione l'interpretazione che noi abbiamo esposto, facendo riferire sia a Gesù Cristo, sia alla fede nella sua divinità il termine di pietra di cui il Salvatore si è servito."