ISLAM: EBREI E CRISTIANI IN VISITA ALLA MOSCHEA DI FIRENZE
Firenze, 3 mar. - (Adnkronos) - I rappresentanti della comunita' ebraica, di molte chiese e comunita' cristiane fiorentine hanno compiuto un visita ufficiale alla moschea di Firenze per manifestare i legami di amicizia e fratellanza e affermare la totale ''incompatibilita' dell'autentico spirito religioso con ogni volonta' di aggressione e sopraffazione''. Nell'incontro e' stato sottoscritto un testo comune che ebrei e cristiani avevano preparato e che e' poi stato fatto proprio anche dai musulmani.
''La comunita' ebraica e numerose comunita' cristiane fiorentine impegnate nel dialogo interreligioso vengono in visita alla Moschea di Firenze per manifestare pubblicamente l'amicizia che le lega alla comunita' islamica, la stima che nasce dall'ormai lunga esperienza di dialogo interreligioso e la fraternita' data dalla comune fede di Abramo nell'unico Signore Creatore. In questi giorni - si legge nel documento - tormentati da conflitti impropriamente presentati come 'religiosi, dobbiamo affermare tutti insieme la incompatibilita' tra lo spirito autenticamente religioso, che si fonda sull'esperienza, personale e comunitaria, dell'amore del Signore e della sua misericordia, e ogni forma di aggressione finalizzata allo scontro con l'altro e all'eliminazione del diverso''.
''Il processo dialogico fa maturare le distinte identita' religiose, invitando ad approfondire insieme la comune esperienza nella fede dell'unico Signore avvincendo le diverse culture in un clima di riconciliazione umana, politica e religiosa, nel rispetto della ricchezza delle singole tradizioni. La volonta' di sopraffazione, invece, lungi dall'essere generata da uno spirito autenticamente religioso, risulta - afferma il documento congiunto - l'espressione di incapacita' di dialogo e di immaturita' nel vivere le proprie identita', ostacolando un futuro di pace Nel nostro tempo 'globalizzato', crediamo che il senso sereno e sicuro della propria identita' religiosa che scaturisce dal dialogo sia una risorsa indispensabile. Riteniamo inoltre che la pratica del dialogo tra le religioni costituisca un'autentica manifestazione di fede nel Signore nonche' una pratica di civilta' umana''.
Il documento e' firmato da rav Umberto Sciannach (rabbino di Firenze), monsignor Timothy Verdon (Commissione per l'Ecumenismo e il Dialogo - Arcidiocesi di Firenze), pastora Giovanna Sciclone (Chiesa Valdese di Firenze), archiprata Abuma Julius (Chiesa Melkita), reverendo Laurence Maclean (Chiesa Anglicana di Firenze), pastore Mario Marziale (Comunita' Riformata di Firenze), pastore Antonio Longo (Esercito della Salvezza), pastore Mario Affuso (Chiesa Apostolica Italiana), padre Peter Coman (Chiesa Ortodossa Romena di Firenze), padre Nicola Papadopoulos (Chiesa Ortodossa Greca di Firenze), Labib Ismail Abdalla (Comunita' Islamica di Firenze e Toscana).
(Fas/Col/Adnkronos)


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