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Originariamente Scritto da morena
lo sai vero che se non sbaglio oggi i comuni devono pagare la terra a prezzo piu' o meno di mercato anche in caso di esproprio??
la casa popolare quindi avrebbe lo stesso prezzo di tutte quante le altre se non fosse ceduta all'acquirente in diritto di superficie e cioe dopo tot anni si deve riscattare il prezzo del terreno al comune se vuoi che la casa sia veramente tua! quindi alla fine dove sta la convenienza??
E ' finitia per fortuna l'era degli esprori popolari ! un vero ladrocinio
bè, intanto sparirebbero i sovraprofitti, IN NERO, delle imprese edili.
poi, ovviamente, i terreni vanno ceduti al prezzo agricolo, che a questo serve la terra, la speculazione sulle case deve finire.
tra l'altro, abbassare il costo delle case è un modo per aumentare il reddito dei lavoratori SENZA AUMENTARE I COSTI DI PRODUZIONE, e quindi si renderebbe più competitiva tutta l'industria nazionale!
perchè è ovvio che avere un risparmio diciamo di 100€ al mese equivale a un aumento di 100€ al mese...
infatti in Cina, dove sono più furbi di noi, si possono permettere di pagare stipendi bassi perchè i lavoratori hanno,tra l'altro, le case a prezzi irrisori.
inoltre, visto che i lavoratori devono vivere, la speculazione edilizia viene pagata dal nostro sistema industriale, che infatti va in malora,
chiamasi conflitto fra rendita e profitto...
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Originariamente Scritto da morena
ma è partendo dai costi che si fanno i prezzi :)
no amore, i prezzi si fanno con la domanda, e il mercato edilizio e protetto in molti modi, tanto da permettere sovraprofitti.
inoltre alcuni costi sono fittizi e speculativi, come il costo dei suoli.
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Originariamente Scritto da morena
praticamente da quando son nata i prezzi dei terreni li ho visti solo salite o al limte restare stabili per certi periodi!
Questo è un'altro fenomeno solo italiano e dovuto anche al fatto che negli nultimi 25 anni, praticamente, con pochi periodi che hanno fatto eccezione, gli investimenti hanno sempre privilegiato il mattone. Tra le cause il fatto che manca trasparenza al mercato azionario (i piccoli sono sempre il parco buoi), i reati finanziari sono sempre stati perseguiti con difficoltà (figuriamoci ora!) e quindi è rischioso investire i soldi sul mercati finanziario, il reinvestimento nell'azienda da parte dei piccoli e medi imprenditori, o peggio da parte dei loro eredi, richiedeva un impegno e un rischio maggiore (gli esempi li ho fatti prima). Ma proprio perché è una anomalia va superata e non si supera se non si comincia a bastonare il mattone. Poi attenzion, fin qui abbiamo parlato di terze case, ma qui il problema sono gente come Ligresti o Ricucci, mica le terze case, ma i decimi complessi edilizi! Sono quelli che hanno drenato mikiardi di euro al sistema delle imprese e hanno alzato a dismisura il costo dell'edilizia.
In questi 5 anni ci sono stati due provvedimenti del governo che hanno fatto esplodere questo fenomeno:
1 - il rientro dei capitali dall'estero senza pagare che un'imposta simbolica e senza dichiararne l'origine ai fini fiscali;
2 - le cartolarizzazioni.
I capitali del punto 1 erano capitali i cui detentori avevano già dimostrato di non essere interessati ad impiegarli in investimenti produttivi. Le cartolarizzazioni sono state il loro sbocco. E soprattutto lì che occorre recuperare capitale, sia attraverso le imposte patrimoniali, sia attraverso il loro smobilizzo.
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Originariamente Scritto da morena
va che se cala il mattone cala anche altro e vedi come gliene importa :)
Ci si fanno le pippe, in Sardegna con i mattoni estivi...:D
Meglio reinvestire in attività produttive, serre, agricoltura, piscicoltura, ferrovia e strade...:-01#44
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Originariamente Scritto da agaragar
ecco,
non bisogna confondere i costi dell'edilizia coi prezzi dell'edilizia,
....
.
Punto fondamentale.
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Originariamente Scritto da agaragar
no amore, i prezzi si fanno con la domanda, e il mercato edilizio e protetto in molti modi, tanto da permettere sovraprofitti.
inoltre alcuni costi sono fittizi e speculativi, come il costo dei suoli.
guarda non credo sia il caso dell'edilizia settore in cui al massimo a fronte di scarsa domanda i prezzi si stablizzano! al massimo se proprio si mette mal e vengono ridotti i margini di guadagno e nulla piu' ; non si vende di certo a sottocosto!
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Originariamente Scritto da morena
guarda non credo sia il caso dell'edilizia settore in cui al massimo a fronte di scarsa domanda i prezzi si stablizzano! al massimo se proprio si mette mal e vengono ridotti i margini di guadagno e nulla piu' ; non si vende di certo a sottocosto!
eh, ma io infatti avrei detto che i prezzi sono MOLTO più alti dei costi, i costi sono bassi e i prezzi alti,
i soldi vanno a finire nella speculazione sui suoli e nei sovraprofitti, e l'industria italiana deve pagare...
nel prezzo di un manufatto italiano sono compresi i soldi che vanno agli speculatori edilizi,
in quello di uno cinese no.
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Originariamente Scritto da antonio
Soru come Stalin..ahahahaha..questa e' buona..
voi siete ospiti, qui..l'hai capito?..mettetevelo in testa..
Ok, allora rinunciamo alla vostra "ospitalità" tassata e già che ci siamo ci teniamo i contributi che lo stato vi concede come regione autonoma.
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Originariamente Scritto da Nelson
Tu, oltre che parassita, invece, sei comunista. L'ICI non c'entra nulla. Parliamo di patrimoni improduttivi e quindi di capitali da spostare verso impieghi produttivi togliendoli al mattone. Sai che gli importa ai sardi (ma anche ai lombardi) se cala il mattone! Chi ha commesso l'errore di mettere il suo capitale in un investimento speculativo ci rimetterà dei soldi. E' il mercato che funziona così e lo sapeva benissimo la Thacher (molto meno bene lo sanno i bananas pseudoliberisti, e veri feudalisti, seguaci del banana capo come te).L'importante è che la bolla speculativa non scoppi troppo in fretta e mettere una tassa del genere è un buon modo di regolarne il calo.
Cmq affermare che il mattone non si aporduttivo e' un poco riduttivo eh...
Specie nel nostro paese...dove arrednamento oggettistica e tessile sono fondamentali...
Una casa va arredata, va fornita di letti materassi lenzionale, asciugamani, piatti.. elettrodomestici, piastrelle ecc ecc... e chi le vende ste cose se non aziende che producono e che per produrre devono vendere?
Gli unici "Capitali Morti" sono gli immobili non regolari dato che non possono essere utilizzati ne come garanzia ne come altro, ed e' piu' difficle da vendere, gli immobili rgolari non sono capitali morti anche se vuoti, leggere Hernando de Soto al riguardo..
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Originariamente Scritto da Nelson
Ce l'ho anch'io una casa e vivo in un'altra. Non credo francamente che se non ne possiedi almeno 4 o 5 tu debba preoccuparti di tasse patrimoniali e in quel caso dovresti solo preoccuparti degli impieghi alternativi. L'unico rischio reale è il calo del valore degli immobili, ma per la casa dove vivi non conta (tanto non è un bene disponibile) e se vivi in affitto pagandolo con l'affitto di un'altro appartamento di tua proprietà, la variazione eventale si annulla: paghi sempre un affitto con un affitto, se diminuisce quello che prendi diminuisce pure quello che paghi.
Il mio timore è la crescita dei tassi di interesse: Se questi crescono non solo mi si alza la rata del mutuo, ma prevedibilemente avranno un effetto deprimente sul valore degli immobili. Quindi paghi una rata alta per un immobile che si è svalutato.
Nonostante questo timore dubito che gli immobili possano perdere fortemente valore, al massimo i prezzi rimarranno stagnanti per qualche anno.