assieme al rancore e al desiderio di rivalsa in quanto inetti e derelitti, costituiscono i valori di fondo del comunista, secondo voi?


assieme al rancore e al desiderio di rivalsa in quanto inetti e derelitti, costituiscono i valori di fondo del comunista, secondo voi?
Non lo so..parlare di comunismo ai giorni d'oggi è come chiederci che pensava Giulio Cesare quando varcò il rubicone... i tempi sono cambiati...Originariamente Scritto da Logos


Visto? Nonostante dall'ultimo sondaggio Demos-Eurisko si evinca che Bertinotti+Diliberto fanno un bel 9%, decisivo per la vittoria dell'Amministratore di Condominio, pare che i comunisti non ci siano più...Originariamente Scritto da Repubblica


Direi di no, soprattutto se per comunista intendi, come il tuo idolo Silvio Berlusconi, tutti gli elettori dell'odierno centrosinistra.Originariamente Scritto da Logos
Statistiche alla mano sono mediamente più ricchi degli elettori di centrodestra, sono mediamente più colti, più istruiti, leggono di più e sono pronto a scommettere che trombino anche meglio.


In senso stretto, lo ripeto, comunisti sono quelli che, anche nominalmente tali si professano, e cioè Bertinotti+Diliberto, che sono accreditati, ripeto, di circa un bel 9% senza del quale L'Amministratore di Condomnio al massimo va a fare il Portiere di Notte...Originariamente Scritto da Angelus
In senso lato ed allargao alla base, ad esempio qui in Toscana è assodato che molti elettori ds, pur votando per convenienze le più varie la quercia, è assodato dicevo che ancora rimpiangano certi valori e sotto sotto sperano di poterli rispolverare in bello stile... il cosiddetto correntone ds è sicuramente molto vicino ai comunisti e una buona parte dei verdi sicuramente proviene dal mondo della falce e martello, tralasciando poi tutte le varie sigle più o meno antagoniste, disubbidienti, no global, resistenti, alternative, incappucciate ecc.ecc...


Oltre alla finanza creativa, abbiamo grammatica e sintassi creativa.Originariamente Scritto da Logos
Il tutto senza la minima attinenza con il tema del forum.
ciao
Amy


Originariamente Scritto da Logos
Ok, comunque anche quelli sono mediamente più ricchi e mediamente più colti degli elettori di centrodestra. Ritornando al tuo quesito non capisco invidia di cosa.
Comunisti sono quelli dellibro di Marx e oltre...
Credo, non essendo comunista, che i valori odierni del "comunismo" siano:
1) Tutela dei diritti dei lavoratori;
2) Organizzaziona statale accentrata
3) Welfare State
4) Politica estera più europeista-nazionalista
5) Migliorare le condizioni di vita dei cittadini più bisognosi
Non mi sembra così scandaloso...


Uno dei problemi della campagna elettorale di Berlusconi è proprio citare in continuazione i comunisti, come se alle porte dell'Italia ci fossero i Cosacchi pronti a metterla a ferro e fuoco.Originariamente Scritto da Logos
O come se i comunisti di casa nostra, quei pochi rimasti, fossero in grado di fare chissà che e, soprattutto, come se non avessero mai governato il nostro paese (tutto sommato non male, tra il 1996 ed il 2001).
Insomma, la propaganda del Cavaliere cozza violentemente contro la realtà che gli elettori hanno avuto modo di vivere in questi ultimi 10-15 anni. La maggioranza di loro manifesta insofferenza (vedi i risultati delle elezioni dal 2002 ad oggi, vedi i bassi indici di ascolto di molte trasmissioni cui Berlusconi ha partecipato, compresa l'ultima diretta dagli USA).
E' singolare che nessun simpatizzante di Berlusconi si soffermi a riflettere almeno un attimo su questi fatti. Davvero singolare. Un caso di mancanza collettiva di autocritica.
Di solito questi comportamenti autolesionisti portano alla sconfitta. Vedremo....


A uno che pone la questione in questi termini palesemente offessivi e pieni di sprezzante boria tipicamente "borghese" (o comunque viziata da quella logica), mi verrebbe voglia di consigliargli di impiccarsi al primo albero che trova...Originariamente Scritto da Logos
In realtà dico questo.
Quindi secondo te i comunisti sarebbero tutti invidiosi?
Di chi? Di che cosa?
Io non invidio proprio nessuno. Però provo totale incompatibilità verso individui arrivisti che improntano tutta la loro vita sulla logica dell'apparire e per cui i valori più importanti sono i soldi e il successo.
Essere comunista vuol dire seguire la massima "In un domani l'uomo vincerà l'egoismo". Non è solo vivere o assecondare la condizione degli ultimi e degli oppressi. E' qualcosa di più profondo, di morale. E' fare in modo, fermo restando che a nessuno gli si impone niente, che quegli ultimi e quegli oppressi un domani non lo siano più, ma in quel domani non asseconderanno nulla della logica dei loro sfruttatori. Attraverso un processo collettivo perchè (come diceva Giuseppe Massarenti, capolega di Molinella-BO, che non fu mai comunista, ma SOCIALISTA, "opero perchè nella società di domani il mio bene sia il tuo bene") collettiva è la lotta, collettive le sofferenze, collettivi gli eventuali benefici che scaturiranno.
L'avatar raffigura Andrea Costa, il primo italiano che ebbe l'onore di portare l'Idea Socialista in Parlamento.