CDL: MANNINO E TABACCI, BERLUSCONI NE' PREMIER NE' LEADER

(ANSA) - CATANIA, 6 APR - "E' chiaro a tutti che se

dovessimo perdere Silvio Berlusconi non potrą essere il leader

dell' opposizione" e comunque "escludiamo che possa fare il

premier". E' la previsione degli ex ministro Calogero Mannino e

e di Bruno Tabacci, dell' Udc, in un' intervista congiunta al

quotidiano "La Sicilia" di Catania.

Secondo Mannino il premier "non potrą essere il capo dell'

opposizione" perché, sostiene l' ex ministro, "in questi anni

lui ha portato avanti una politica fatta di personalismi, tutta

ruotante attorno al partito del leader". E aggiunge che in caso

di vittoria della Cdl "non ci sarą nessuna discussione: noi -

osserva Mannino - escludiamo che Berlusconi possa fare il

premier".

Tabacci condivide le dichiarazioni dell' ex ministro

sottolineando che "queste cose le sosteniamo da tempo". "Era

chiaro - aggiunge l' esponente dell' Udc -che per portare avanti

un progetto politico per il Paese bisognava cambiare la rotta,

operare con maggiore buon senso".

"La veritą - affermano Mannino e Tabacci - č che si sta

facendo un po' di confusione, perché qui non c' č uno scontro

tra Prodi e Berlusconi che stabilirą chi sarą il premier. Non

nel centrodestra: Berlusconi č il leader di Forza Italia. Poi

c' č l' Udc, poi c' č An...". (ANSA).