Certo, sì, il corso della Storia è ormai segnato, MRE confluirà nel PUD (Partito Unico Democratico), ma per fare che?
Certo, sì, per combattere le battaglie del laicismo dell' Arsena, ma anche e soprattutto per combattere la "madre di tutte le battaglie" come corrente repubblicana mazziniana organizzata all' interno del PUD, ossia quella per la difesa della sovranità e dell' indipendenza della Patria.
E oggi la battaglia per la la difesa della sovranità e dell' indipendenza della Patria la si fa contrastando Filippo Andreatta- figlio di Beniamino, già mentore di Prodi e dei Draghi's Boys- e con lui Arturo Parisi, Rodolfo Brancoli, Gregorio Gitti, Franco Mosconi, Salvatore Vassallo, cioè il ristrettissmo cenacolo dei privatizzatori, deregolamentatori, liberaliberisti che hanno ridotto la nostra economia a una larva succube della finanza internazionale.
Ma in particolare Filippo Andreatta, dal nulla, ha creato la "rete" destinata nei suoi piani a dominare prima il PUD dopo aver annientato Margherita e DS, e poi l' Italia creando affinità con il campo avverso, rappresentate da un solo nome per tutti: Gaetano Quagliarello, consigliere di Marcello Pera.
I repubblicani mazziniani si opporranno a tutto questo, con gli strumenti della democrazia e con il loro progetto fondato sulle parole d' ordine Patria- Associazione- Educazione.




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