
Originariamente Scritto da
aguas
Ora vorrei che qualcuno riflettesse su questo punto.
Benedetto e gli altri amici dei Rif. Lib. avevano giustamente dichiarato che era assurdo che chi usciva dai Radicali Italiani assumesse la denominazione di Radicali, perché (parole di Benedetto D.V. ) i Radicali sono inequivocabilmente quelli di Marco Pannella.
Poi il progressivo cambiamento di rotta: all'assemblea nazionale dei Riformatori Liberali i nostri amici cambiano idea e chiedono che per usare la denominazione di Radicale, Forza Italia metta a disposizione 3 candidature sicure e una a rischio e dell'aiuto nella raccolta firme al Senato, la cui lista avrà, appunto, la denominazione di Radicali per la Libertà. Una evidente marchetta a Berlusconi, che, oltretutto, come dichiarato dallo stesso Benedetto D.V., ha finanziato le stesse strutture dei Riformatori Liberali (se non erro 50.000 €).
Ora scopriamo che i posti in lista sono uno solo certo e uno di mera testimonianza e che Forza Italia non ha aiutato i Rif. Lib. per la raccolta di firme e che questi saranno presenti solo al Senato in Veneto.
Insomma, non è bastato vendere a Berlusconi il nome di "Radicali", a discapito delle promesse tradite di Benedetto Della Vedova.
Strano che Della Vedova, Calderisi e Taradash si siano fatti fregare in questo modo. In particolare Taradash e Calderisi sono stati giocati da Berlusconi così come lo fece nel 2001.
E poi, francamente, che misera fine Peppino Calderisi! E' stato l'ideatore di questa legge truffa fatta per gli interessi di Forza Italia, tradendo l'ispirazione maggioritaria che fu una ideazione proprio del Calderisi radicale! E questo è il ringraziamento di Berlusconi?