(ANSA) - ROMA, 6 MAR - "Nonostante il pochissimo tempo, la
mancanza di organizzazione e di mezzi in molte regioni italiane
sono state raccolte le firme per le liste del Terzo Polo. È
stato un miracolo politico". Così Vincenzo Scotti, capolista
delle liste Terzo Polo, commenta la nascita della nuova forza
politica.
"Da molti italiani - continua - viene auspicata la
costituzione di un Terzo Polo per superare la dimostrata
debolezza dei due poli ad affrontare i nodi strutturali della
crisi della Repubblica e la decadenza dell'economia italiana.
L'aveva tentato Francesco Cossiga con Upr. L'aveva considerato
necessario Mario Monti per sanare l'economia. Follini ci aveva
provato. Mastella ha rimandato a dopo le elezioni. Noi abbiamo
pensato che fosse necessario cominciare a costruirlo subito
partendo da una piccola palla di neve che si stacca dalla
montagna".
"È un atto di coraggio - conclude - in un sistema politico
incapace di affrontare le sfide della competizione mondiale.
Negli ultimi cinque anni a sinistra non è nato il partito
democratico e nel centro destro non è nato il partito popolare
europeo. Contro l'immobilismo e il dominio delle estreme si può
cominciare a costruire il Terzo Polo". (ANSA).




Rispondi Citando