Stamatina verso le quattro girando per strade vedo un posteggio nell'angolo più gay di Berlino senza taxi, di solito non mi ci metto, ma cosi senza nessun taxi era un'occasione troppo ghiotta per farmela scappare.
Infatti dopo neanche 10 minuti d'attesa und tizio barcollando si avvicina verso il posteggio e sale sul mio taxi.
lui: A Spandau
io: che via?
lui ci pensa un po' su: non mi viene, si diriga verso Spandau
Siccome per esperienza so che quando non ti dicono sa subito la destinazione esatta nascono casini ribadisco:
io: per evitare equivoci sarebbe meglio che mi dica la via da subito
lui: non si preoccupai, poi l'aiuto io
Vabbè siccome era una corsa da 20 € parto ma siccome Spandau è un rione piuttosto grande con oltre 300 000 abitanti arriva presto il bivio in cui devo decidere in che zona di Spandau andare.
Chiedo al mio cliente che piano piano si stava addormentando se va bene il municipio di Spandau, va benissimo risponde lui.
Dopo un quarto d'ora arriviamo al municipio e mi tocca svegliarlo (quando odio queste situazioni) per chiedergli dove andare.
io: Beh siamo arrivati, adesso dove devo andare?
lui: a casa
io: e dove si trova?
lui: a casa mia
io: e dov'è casa sua?
lui: li dove termina la corsa
Mi innervosisco perchè mi viene il sospetto che mi stia prendendo per il culo.
io: ma lei non mi ha ancora detto la via dove abita
lui: vada nel centro storico
Siccome si trova esattamente dietro il municipio arriviamo nel giro di un minuto, io seguo la via principale finchè lui non mi da altre indicazioni, ad un certo punto mi dice che dovevo girare a sinistra, faccio inversione e prendo la strada che voleva e arriviamo ad un vicolo cieco.
io: siamo in un vicolo cieco, e adesso?
lui alza il tono: e che ne so io, è lei il tassista
io sforzandomi di stare calmo per non far escalare la situazione: si ma se non mi dice dove abita io non la posso portare a casa.
lui comincia ad urlare: abito nel Möllentordamm, possibile che voi tassisti siate tutti degli incapaci.
Mi mordo la lingua e digito la via nel sistema di navigazione, per fortuna era a meno di un chilometro. Mentre lo porto a casa lui continua a sfogare la sua rabbia urlando.
lui: lei è un tassista nero eh, perchè ha bisogno del sistema di navigazione, ha mai sentito parlare dell'esame per tassisti????
io: lei dovrebbe bere meno, comunque siamo arrivati, fanno 21,30 €
lui: ma lei sa chi sono io???![]()
io: un omosessuale?
lui: ma come si permette, mi dia la ricevuta con il suo numero di taxi
io: certo, ma prima lei deve pagare.
Paga esattamente l'importo, gli faccio la ricevuta e scende dalla macchina minacciando che sentiro ancora di lui.
A volte ci vogliono nervi d'acciaio per fare questo lavoro.![]()




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