CONDUTTORE: Prego, Onorevole, di qua...Ecco... il suo posto... questo di sotto...numero 15. (gli porge il biglietto)
ONOREVOLE (Mario Castellani): Grazie...e di sopra chi c'e'?
CONDUTTORE: Non so. E' prenotato, ma non si e' visto ancora nessuno...
ONOREVOLE: Io prendo spesso questo treno, appunto perche' e' quasi sempre mezzo vuoto...Mi secca moltissimo stare in cabina con gente che non conosco...
CONDUTTORE: Deve avere un po' di pazienza, Onorevole...Stasera abbiamo un po' di affollamento...E' sabato...Se ha bisogno...suoni
ONOREVOLE: Grazie...Vado a letto subito...perche' ho un sonno da morire...
CONDUTTORE: Buonanotte e buon riposo, Onorevole! (fracasso interno)
TOTO'(entrando nel corridoio): Capotreno, personale viaggiante, ferrovieri...ausiliari...scambisti...lampisti...
CONDUTTORE (accorrendo): Cosa c'e'? Chi e'?
TOTO': Sono un viaggiatore in borghese...Cerco il mio posto...
CONDUTTORE: La prego signore, di non fare baccano...C'e' gente che dorme, cosa cerca? La terza classe, forse?...E' giu, in coda...
TOTO': Quale capo e coda! Io ci ho il posto per questo carrozzone qui!
CONDUTTORE: Lei ha il biglietto per il Wagon Lit...
TOTO': No, no...qui, qui...
CONDUTTORE: Appunto, dico...Lei ha il biglietto per il Wagon Lit?
TOTO': Non cominciamo a fare camorre...Io ci ho il biglietto per il vagone qui...e solo Iddio sa quello che mi costa!
CONDUTTORE: E allora, se ha il biglietto per qui...vuol dire che ce l'ha per il Wagon Lit...
TOTO': Mi scusi...lei e' scemo? Come e' possibile che io ho il biglietto per questo vagone qui..e me ne vado a quell'altro vagone li'?...
ONOREVOLE (entrando nel discorso): Guardi, signore...Scusi se mi intrometto...Lei e' in equivoco...Wagon Lit...sarebbe appunto vagone letto...vagone letto in francese...Wagon Lit...chiaro?
CONDUTTORE: In sostanza...si diceva lo stesso...favorisca il biglietto...(prende il biglietto che gli porge Toto') Lei ha il 16...Quello e' il suo posto. E scusi tanto...Se ha bisogno di me...
TOTO': Mi stanno portando le valigette?
CONDUTTORE: Appena verranno...sara' mio dovere...prenderle. (via)
TOTO' (osservando l'Onorevole): Che brutta faccia!
ONOREVOLE (che si vede osservato tra se', battuta a concerto):
TOTO': Deve essere un tipo losco...qualche rapinatore...quasi quasi lo faccio arrestare...
ONOREVOLE (tra se'): Parla solo...mah...Permette?
TOTO': Che cosa?
ONOREVOLE: Permette che mi presenti? Io sono l'Onorevole Cosimo Trombetta...
TOTO': Come?
ONOREVOLE: Trombetta...
TOTO': Trombetta...Trombetta...questo nome non mi e' nuovo.
ONOREVOLE: Infatti...Il mio nome e' molto noto...In Italia di Trombetta ce ne sono parecchi.
TOTO': Altro che...sentiste a Piedigrotta...Ma...allora io ho conosciuto anche suo padre...
ONOREVOLE: Possibilissimo...Mio padre ha molte conoscenze...
TOTO': Eh! Chi e' che non conosce quel trombone di suo padre!




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