Ecco una domanda che chiunque associ il proprio nome a quelle nobile di “militante” dobrebbe porsi: quanto del mio denaro dovrei consacrare alla causa?
Di certo questo è un pensiero molto meno infammante e romantico su cui soffermarsi del fantasticare sul sacrifico estremo dietro le barricat0e, quando verrà il momento della grande notte…
Ma è pur sempre una questione più concreta, efficiente, pragmatica, reale, utile e quindi, alla fine, molto più rivoluzionaria!
Se il nostro impegno non ci costa nulla, nel senso più materiale del termine, se non rappresenta uno sforzo, una privazione, se non occupa un posto più grande dei nostri piaceri nel tempo libero, non merita davvero tale denominazione.
E questa verità non va mai persa di vista:
Se non siamo capaci di piccoli gesti quotidiani, non saremo mai capaci di grande privazioni, eroismi e, men che mai, di estremi sacrifici.




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