Raccogliamo un po' di notizie delle poche che si conoscono sulla tecnologia " Plasma Stealth", ovvero l'uso di gas ionizzati per ridurre la RCS (sezione radar-equivalente) di un aereo, tecnologia recente e avanzatissima che molti credono ancora essere fantascienza... destino comune di tutte le innovazioni epocali...
Il principio base:
Ione - atomo o gruppo di atomi che hanno acquisito una netta carica elettrica attravero la perdita o il guadagno di uno o più elettroni.
Ionizzazione - formazione di ioni tramite calore, scarica elettrica, radiazione o reazione chimica.
Plasma - gas ionizzato composto da ioni, elettroni e particelle neutre. Elettricamente neutro.
Uno dei punti di confusione riguardo al plasma è la neutralità elettrica. Il plasma (la cui carica elettrica totale è zero) è una miscela quasi neutra di varie particelle e non dovrebbe essere confuso con la ionizzazione completa.Per esempio, se tutte le particelle in un dato volume di gas perdessero tutti i loro elettroni, quindi questo volume di gas completamente ionizzato avrebbe una carica elettrica forte,ciò sarebbe un insieme di atomi senza elettroni, ma non plasma.
La maggior parte dell'universo è composta da plasma: vicino alla Terra lo si può trovare nei venti solari, nella ionosfera e nel campo magnetico terrestre.
La proprietà principale del plasma è la frequenza,che si ottiene dalla formula:
SQRT ( (4 * Pi * n * e^2) / m )
dove "e" è la carica dello ione o dell'elettrone, "n" è la concentrazione degli ioni per volume di plasma e la "m" è la massa dello ione.
Altre proprietà importanti sono temperatura e densità. In entrambe il plasma può coprire un vasto raggio di valori: può andare da un valore vicino allo zero assuluto a una temperatura di 10^9 gradi Kelvin. Il plasma conduce corrente e genera campi magnetici.
La Terra stessa è circondata da plasma (la magnetosfera ne è composta) come protezione per le radiazioni cosmiche.
Quando onde elettromagnetiche incontrano il plasma interagiscono con esso e il risultato di questa interazione è il loro indebolimento: è questo "assorbimento" che rende stealth un velivolo. Sruttando il plasma, che è conduttivo, in presenza di segnali elettromagnetici viene a formarsi un campo elettromagnetico. La questione principale sta nella frequenza del segnale: ad esempio, per i segnali a bassa frequenza un campo del plasma può fungere da specchio. Ciò è buono per le comunicazioni a lungo raggio, poichè il segnale radiofonico rimbalza fra la terra e la ionosfera e viaggia distanze lunghe, ma chiaramente è dannoso per gli aerei stealth. Questa gamma di frequenze è usata dai radar di sorveglianza a lungo raggio, inoltre l'effetto dipende anche dalle proprietà del plasma. Un'onda elettromagnetica che entra in un campo di plasma vedrà modificarsi le sue proprietà, in quanto il plasma è perfetto per la manipolazione di queste onde: uno strumento "plasma stealth" consentirà di regolare la frequenza del plasma, modificandola a seconda del tipo di segnale radar nemico. Non potendo controllare la composizione chimica del plasma, verrà regolata la densità di ionizzazione (la n nella formula). Secondo voci il prototipo del MiG 1.42 adotterebbe queste tecnologie.
Pare che comunque il plasma non sia utilizzato solo per la "steathness". Si parla di ricerche per testare l'uso del plasma nella riduzione della resistenza aerodinamica degli aerei: plasma a bassa energia (cioè a bassa temperatura) è generato sulle superfici aerodinamiche, resiste alla pressione atmosferica normale e fa da strato elettroidrodinamico di accoppiamento tra il campo elettrico dell'aereo e lo strato elettricamente neutro di contorno. Questo metodo è chiamato "EHD propulsion" e permette di cambiare le proprietà aerodinamiche del velivolo senza cambiare la geometria fisica della sua struttura. Controllare il campo elettrico intorno all'aereo coincide al controllare le sue proprietà aerodinamiche. Ad esempio, emettendo maggiore energia nel bordo di uscita dell'ala si potrà avere l'effetto dei classici flaps di atterraggio: questo processo è teoricamente e tecnologicamente possibile ed è anche un modo efficace di ridurre sensibilmente il rischio di stallo agli alti AoA (angoli d'attacco).
Ulteriori approfondimenti qui
http://www.aeronautics.ru/archive/re...tions/index.ht




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