http://tommasolibero.blogspot.com/
...un mess per la liberazione del piccolo tommaso.....
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andreas
Speriamo bene....
letto ora sul blog in oggetto:
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Un anonimo ha detto...
!! BERLUSCONI AL POSTO DI TOMMASO !!
6/3/06 24 PM
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non riescono ad essere seri neanche in un momento come questo.
neanche in un blog aperto appositamente per dimostrare solidaroetà alla famiglia.
questi sò veramente degli schifosi


che patatino!spero che torni presto a casa!!
che infami..
Con tutto il rispetto per il dolore di una famiglia, questo finto solidarismo è aberrante. C'è stato un rapimento? Lasciamo che se ne occupi solo ed esclusivamente l'autorità competente.


Originariamente Scritto da ennerre
stai pazziando???![]()
In una società dove ogni individuo è slegato da qualsiasi rapporto o rete sociale, amicale etc. e mi riferisco soprattutto all'Emilia, dove tutti se ne fregano del prossimo, a partire dal vicino di casa, è veramente disgustoso sapere che si costruiscono vere e proprie catene di pseudosolidarietà per casi simili. Ogni telegiornale dedica almeno un servizio o una rete televisiva una trasmissione, per indagare, per sapere, si chiamano criminologi, psicologi, e intanto la gente si scanna ogni giorno. Questa è pura ipocrisia.
I CRUDELI PARADOSSI DELLA SOLIDARIETA'
Una persona prossima alla morte sta dormendo: un sogno bellissimo, estatico. Ha la possibilità di affrontare rapidamente il trapasso in questa condizione di soave beatitudine. Ad un tratto il moribondo viene brutalmente svegliato, chiuso in una stanza d’ospedale, sottoposto a dolori e privazioni. E’ la sorte di alcuni eroinomani malati – in fase terminale - di AIDS. Sono relitti umani, sgradevoli, sporchi, molesti; il cervello è in poltiglia così come la carcassa. Hanno la singolare fortuna di poter morire dolcemente. Si estinguerebbero naturalmente se i “buoni di professione” non intervenissero. E invece intervengono. Gli eroinomani malati vengono sottratti alla carezza della droga, a pochi - residui - giorni di gloriosa vita randagia; in cambio ottengono il tormento delle medicine, un’agonia più lunga e penosa e quel briciolo di lucidità necessaria a capire che sono degli inutili condannati a morte trattati (giustamente) dalla gente come pericolosi appestati. Una non-soluzione ridicola e paradossale che scontenta tutti. Scontenta l’eroinomane, che vorrebbe vivere gli ultimi giorni continuando a drogarsi e fregandosene di tutto il resto. Scontenta la stragrande maggioranza della gente, che spera che gli eroinomani muoiano al più presto senza creare problemi (e senza pesare ulteriormente sulle loro tasche). I buoni di professione però se ne infischiano dell'infelicità altrui; sono cose secondarie... tutto è sacrificabile sull'altare della solidarietà politicamente corretta.
http://nihilnulla.splinder.com/
ma quale finto solidarismo.Originariamente Scritto da ennerre
sai che significa..un bambino di 17 mesi?
sei una merda
a me sta storia "puzza"...comunque mi auguro che lo ritrovino al più presto sano e salvo...