Quale futuro per l'Iran ?


Quale futuro per l'Iran ?


(ANSA) - TEHERAN, 9 MAR - 'L'Iran e' forte e invincibile e non si pieghera' alla pressione e alla prepotenza delle potenze straniere' . Lo ha detto Ahmadinejad.
Mentre il Consiglio di Sicurezza dell'Onu si appresta, presumibilmente la prossima settimana, a prendere in esame il programma nucleare del Paese, per il presidente iraniano, dato che 'il nemico non puo' sconfiggere la nazione iraniana imponendo pressioni dall'esterno, sta prendendo in considerazione certi agenti interni e ricorre a tattiche politiche'.


Confidiamo in Israele che guarda ai fatti e non alle chiacchere.


Evviva Il Nobile Popolo Iraniano E Il Suo Grande Presidente!
L'iran Ha Diritto Allo Sviluppo Ed Alla Sicurezza!


eccolo qui il radicale guerrafondaioOriginariamente Scritto da hiram
..salvato e da adesso posterò sto post ad esempio perchi dice che i radicali sono antimilitaristi
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Nè DAVANTI Nè DI DIETRO, MA DI LATO


Originariamente Scritto da thematrix
La Matrice, Antimilitarista non vuol dire coglione.
Con gente come Ahlmadalghequellarobali' bisogna essere decisi e chiari.


Antimilitarista mica vuol dire essere fessi oppure stare dalla parte dell'aggressore, come il PCI che voleva lo smantellamento unilaterale degli euromissili, invece dello smantellamento globale...Originariamente Scritto da thematrix
Avete parecchio da imparare in termini di antimilitarismo...


per la serie "arrampichiamoci sugli specchi"...Originariamente Scritto da hiram
se uno è antimilitarista è contro la guerra
altrimenti non è antimilitarista
vai a consultare il dizionario alla parola "antimilitarista" se non ci credi
Nè DAVANTI Nè DI DIETRO, MA DI LATO


sbagli... i radicali stanno sempe e comunque con gli USAOriginariamente Scritto da thematrix


I radicauli sono di quei militaristi in stile "armiamoci e partite". Mi piacerebbe tanto vederne qualche centinaio irregimentati marciare imbracciando grossi fucili e strisciare sulla nuda terra tra una trincea e l'altra! Ma costoro sono dei lobbysti: si limitano a soffiare sul fuoco dei conflitti a seconda delle convenienze. Per essi la stagione iniziata nel 1848 non si è ancora conclusa, e la peste democratica dopo aver infestato e distrutto l'europa, viene sparsa ora a piene mani dai loro agenti anche nel mondo musulmano, ultimo baluardo delle forze tradizionali.