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Citazione:
Originariamente Scritto da Alex De Santi
Non è lecito sostenere che pagare le tasse è un furto, ora vi spiego il perchè.
Ipotesi, un imprenditore o altro soggetto che eludono o evadono le tasse, comunque sia fruiscono, nel contesto delle attivita illecite, dei servizi, delle strutture, e di ogni altro supporto che gli consentono di espletare la propria attività in nero.
Per esempio il costruttore edile che vende al nero eche ha mano d'opera in nero, comunque sia fruisce delle strade, dei servizi comunali e dei servizi collegati al territorio, anche perchè pur pagando gli oneri di urbanizzazione non copre mai la spesa degli stessi.
Ora cosa succede, questi servizi vengono pagati da chi le tasse non le può evadere e guarda caso sono i lavoratori dipendenti, i pensionati e chi le tasse perchè gli vengono prelevate alla fonte del reddito.
Questo nessuno lo ha mai detto, però pensateci.
ci ho pensato...ed ho concluso che il fatto che lo stato sia "proprietario" delle strade in seguito ad un furto non lo legittima a chiedermi i soldi per mantenerle...l'effettività di un potere non ne implica la legittimità.
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Citazione:
Originariamente Scritto da Angel2006
guardando ballaro' l'ultima volta ho visto hce si parlava della differenza tra elusore e evasore; il problema è che nn ho colto perfettamente la differenza e il perchè rutelli affermava che con la riforma fiscale di berlusconi gli elusionisti, anche se pagando in parte, non sempre riescono a sfuggire alla legge, mentre gli evasori, che non pagano x nulla le tasse, sono + difficili da scovare e da "punire".... un aiuto pls :)
Il punto è che con un Prodi al governo sparirebbero sia gli elusori, sia gli evasori.
Infatti dovendo devolvere oltre il 50% di ciò che si produce a favore dello Stato, senza ricevere in cambio praticamente *NULLA*, ciò porterebbe il 99% delle rimanenti ditte che ancora non hanno chiuso ad abbassare definitivamente la saracinesca.
E magari fingendosi extracomunitari e disoccupati, grazie al nascente e radioso stato socialista, potremo finalmente ricevere corpose indennità statali, una casa, e vivere tutti felici e contenti... :D
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Citazione:
Originariamente Scritto da Alex De Santi
Non è lecito sostenere che pagare le tasse è un furto, ora vi spiego il perchè.
Ipotesi, un imprenditore o altro soggetto che eludono o evadono le tasse, comunque sia fruiscono, nel contesto delle attivita illecite, dei servizi, delle strutture, e di ogni altro supporto che gli consentono di espletare la propria attività in nero.
Per esempio il costruttore edile che vende al nero eche ha mano d'opera in nero, comunque sia fruisce delle strade, dei servizi comunali e dei servizi collegati al territorio, anche perchè pur pagando gli oneri di urbanizzazione non copre mai la spesa degli stessi.
Ora cosa succede, questi servizi vengono pagati da chi le tasse non le può evadere e guarda caso sono i lavoratori dipendenti, i pensionati e chi le tasse perchè gli vengono prelevate alla fonte del reddito.
Questo nessuno lo ha mai detto, però pensateci.
E' uno dei motivi per cui in un paese con alti tassi d'evasione fiscale le imprese più competitive (e che quindi non evadono, perché l'innovazione non è sostenibile al nero, anche perché un lavoratore qualificato non lavora al nero) sono epulse dal mercato dalle imprese meno competitive, mentre, cessando o diminuendo l'azione redistributiva, attraverso i servizi, delle imposte, la ricchezza si concentra nelle mani di soggetti parassitari o degli imprenditori incapaci. Via via questo porta alla deindustrializzazione o, in altgernativa, alla chiusura protezionistica delle frontire, il tutto fino al collasso. L'Argentina, appunto.
E' anche uno dei motivi del calo impressionante di competitività dell'Italia in questi ultimi 5 anni (dal 25° posto nel 2001, dopo un miglioramento di 16 posizioni in 4 anni coi governi di csx, al 47° posto a cui è precipatata ora, dopo 5 anni di follia pura dovuta al cdx)
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Non ci siamo
Citazione:
Originariamente Scritto da Silvioleo
ci ho pensato...ed ho concluso che il fatto che lo stato sia "proprietario" delle strade in seguito ad un furto non lo legittima a chiedermi i soldi per mantenerle...l'effettività di un potere non ne implica la legittimità.
Non ci siamo, non ai capito nulla, allora provo a spiegartelo in un'altro modo.
Se tu fossi nel deserto o nella giungla, come fai a fare soldi al nero.
Cosi se vivi in un paese dove chi paga le tasse ti fà fare i soldi in nero, tu derubi i contribuenti che sono costretti a pagare comunque, perciò in un certo modo sei un ladro anche tu.
Capito ora.
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Dal 1 Marzo 2006 è entrata in vigore una nuova legge che permette al Fisco di controllare tutti i muovimenti in Banca non solo "in conto",ma anche "fuori conto",questa è una legge che va sicuramente "contro" all'evasione ma nessuno ne parla.
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Citazione:
Originariamente Scritto da Alex De Santi
Non è lecito sostenere che pagare le tasse è un furto, ora vi spiego il perchè.
Ipotesi, un imprenditore o altro soggetto che eludono o evadono le tasse, comunque sia fruiscono, nel contesto delle attivita illecite, dei servizi, delle strutture, e di ogni altro supporto che gli consentono di espletare la propria attività in nero.
Per esempio il costruttore edile che vende al nero eche ha mano d'opera in nero, comunque sia fruisce delle strade, dei servizi comunali e dei servizi collegati al territorio, anche perchè pur pagando gli oneri di urbanizzazione non copre mai la spesa degli stessi.
Ora cosa succede, questi servizi vengono pagati da chi le tasse non le può evadere e guarda caso sono i lavoratori dipendenti, i pensionati e chi le tasse perchè gli vengono prelevate alla fonte del reddito.
Questo nessuno lo ha mai detto, però pensateci.
Vedendo come vengono spesi i nostri soldi in Italia ritenere le tasse un furto è piu' che lecito,Sono anni che ci rubano e ci prendono per il culo,e Prodi-Berlusconi non hanno cambiato di tanto le cose.Le tasse sono giustissime se vengono tramutate in servizi,non se servono a campare fancazzisti e far buscare politici e amici imprendotori.:-01#53
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Errata corrige.
L'elusore riduce i quattrini da sborsare al fisco tramite comportamenti che non lo portano ad incorrere in atti illegali...sia evasore che elusore COMMETTONO un furto.
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CFomunque sempre ladro è
Citazione:
Originariamente Scritto da kingzorc
Vedendo come vengono spesi i nostri soldi in Italia ritenere le tasse un furto è piu' che lecito,Sono anni che ci rubano e ci prendono per il culo,e Prodi-Berlusconi non hanno cambiato di tanto le cose.Le tasse sono giustissime se vengono tramutate in servizi,non se servono a campare fancazzisti e far buscare politici e amici imprendotori.:-01#53
La risposta non risolve il problema. I soldi saranno anche spesi male, ma sono sempre soldi che ti permettono di fare l'evasore, e si perche come ho già scritto, se tu fossi nel deserto o nella giungla, come puoi guadagnare in nero.
Allora nei confronti di chi paga le tasse, perchè costretto dal prelievo alla fonte del reddito, soldi con cui si pagano gli investimenti e i servizi di tutti, chi evade è un ladro
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Citazione:
Originariamente Scritto da kingzorc
Dal 1 Marzo 2006 è entrata in vigore una nuova legge che permette al Fisco di controllare tutti i muovimenti in Banca non solo "in conto",ma anche "fuori conto",questa è una legge che va sicuramente "contro" all'evasione ma nessuno ne parla.
La legge non introduce nessuna novità. Il movimento di denaro era monitorabile anche prima, sin dagli anni '90, e persino dall'Italia verso l'estero e dall'estero verso l'Italia. Si tratta solo di una modifica di adempoimenti formali e non sono sicuro che ora non siano più complessi di prima.
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Citazione:
Originariamente Scritto da Alex De Santi
Non ci siamo, non ai capito nulla, allora provo a spiegartelo in un'altro modo.
Se tu fossi nel deserto o nella giungla, come fai a fare soldi al nero.
Cosi se vivi in un paese dove chi paga le tasse ti fà fare i soldi in nero, tu derubi i contribuenti che sono costretti a pagare comunque, perciò in un certo modo sei un ladro anche tu.
Capito ora.
inverti il ragionamento...è lo stato che ci ha espropriato le nostre terre per poi farsi pagare la loro "concessione"...è lo stato che ha preso il potere con la violenza e con la guerra...è lo stato che ruba la ricchezza da me prodotta senza chiedermi il permesso...come scrive Piombini "ciò che lo caratterizza è il fatto che i suoi uomini possono impunemente commettere tutta una serie di azioni, che sarebbero considerate immorali o criminali, o addirittura mostruose, se commesse da chiunque altro. Qualche esempio chiarirà meglio l’affermazione. Supponiamo che qualcuno si presenti a casa tua e dica: «Ti offro questo servizio di protezione, e tu non puoi rifiutarlo; pertanto, che tu lo voglia o meno, mi devi pagare. Se non lo fai domani si presenteranno alcuni uomini al mio servizio, riconoscibili dalla divisa, a riscuotere il dovuto. Se continuerai a rifiutarti di pagare per i servigi che ti offro, ti preleveranno e ti chiuderanno in una cantina dalle finestre sbarrate, dalla quale non potrai uscire. Se insisterai ad opporti, i miei uomini sono autorizzati ad usare le maniere forti, fino ad arrivare, in casi estremi, ad ucciderti». Come giudicherebbe il senso comune un comportamento del genere? Non vi sono dubbi: si tratta di un caso eclatante di estorsione: un’azione che chiunque riuscirebbe al primo colpo a giudicare come ignobile e criminale. Eppure lo Stato, sfidando secoli di buon senso, è riuscito tanto bene nella sua opera di corruzione delle menti da far apparire questa azione, quando commessa dai propri membri, come del tutto legittima: non rapina ma legittima tassazione! Più in generale è facile rendersi conto che non esiste articolo del codice penale che non sia immediatamente applicabile alle azioni commesse dagli uomini dello Stato, se solo questi non si fossero dichiarati esenti: la tassazione, come abbiamo visto, presenta tutti gli elementi della fattispecie dell’estorsione (art. 629 c.p.) o della rapina (art. 628 c.p.); l’incarcerazione degli evasori fiscali rientra nel sequestro di persona a scopo di estorsione (art 630 c.p.); quando un politico emana delle leggi che comandano o vietano questo o quello nella vita privata di un cittadino, siamo perfettamente dentro la fattispecie del reato di minacce (art. 612 c.p.); se lo Stato arroga a sé il monopolio in una certa attività, vietando l’altrui concorrenza, siamo in presenza del reato di turbata libertà dell’industria o del commercio (art. 513 c.p.), mentre quando svolge un’attività usufruendo di privilegi legali rispetto ai privati commette il reato di illecita concorrenza con minaccia o violenza (art. 513 bis); quando i governanti si attribuiscono il potere di stampare moneta a tiratura illimitata siamo in presenza di un palese caso di falsificazione (art. 453 c.p.), mentre quando costruiscono enormi catene di Sant’Antonio, accumulando debiti pubblici sempre più grandi per pagare i debiti correnti, stanno commettendo il reato di insolvenza fraudolenta (art. 641 c.p.); per non parlare infine di tutti i crimini di omicidio (art. 575 c.p.) di devastazione, saccheggio e strage (art. 285 c.p.) e terrorismo (art. 270 bis c.p.) che gli Stati hanno commesso “legalmente” e impunemente in tanti episodi di guerra: basti pensare ai bombardamenti di Dresda, Hiroshima e Nagasaki."