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Passo conciliante di Teheran che offre il dialogo a Washington
ma per gli Usa "non ci sono risposte alle preoccupazioni sull'atomica"
Nucleare, Ahmadinejad scrive a Bush
ma per la Casa Bianca non basta
http://www.repubblica.it/2006/04/sez...3530_36400.jpg
Il presidente iraniano
Mahmud Ahmadinejad
TEHERAN - Teheran annuncia un passo che potrebbe portare a una schiarita nella crisi del nucleare, ma alla prova dei fatti la Casa Bianca lo giudica ampiamente insufficiente. Il presidente iraniano Mahmud Ahmadinejad ha inviato a George W. Bush una lettera che nelle intenzioni del governo iraniano avrebbe dovuto servire ad aprire un dialogo per "uscire dall'attuale situazione delicata e vulnerabile nel mondo".
In realtà l'amministrazione Bush ha fatto sapere questa sera che sì, la missiva è arrivata a Washington, ma non contiene "nessuna risposta alle preoccupazioni della comunità internazionale per le ambizioni nucleari dell'Iran".
Ad annunciare l'invio della lettera era stato il portavoce del governo iraniano Gholam Hossein Elham precisando che la missiva sarebbe stata recapitata alla Casa Bianca attraverso i canali diplomatici. Il passo, anche se ritenuto insufficiente dagli Stati Uniti rappresenta comunque un grande passo avanti nelle relazioni diplomatiche tra i due paesi, di fatto inesistenti dal 1980, quando vennero rotte in seguito alla rivoluzione islamica.
Nel suo scritto, aveva riferito il portavoce Elham, Ahmadinejad lancia un appello alla cooperazione per individuare "i problemi che stanno alla radice dell'attuale situazione internazionale" e per trovare "una nuova strada per uscire dall'attuale, delicata e vulnerabile situazione nel mondo", senza fare alcun riferimento al programma nucleare, principale tema di scontro fra i due Paesi.
La notizia della lettera giunge qualche ora prima che i ministri degli Esteri dei cinque membri permanenti del Consiglio Onu (Stati Uniti, Russia, Cina, Gran Bretagna e Francia), più la Germania, si incontrino a New York per concordare una strategia comune nei confronti del programma nucleare iraniano.
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NUCLEARE: GRANDI DISSENTONO SU IRAN,RISOLUZIONE ONU SLITTA
Ancora un nulla di fatto tra le Grandi Potenze sul dossier nucleare iraniano: la cena di lavoro tra i rappresentanti dei cinque membri permanenti del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite piu' la Germania, svoltasi in serata a New York su iniziativa del segretario di Stato americano Condoleezza Rice, si e' conclusa infatti senza alcun accordo dei partecipanti circa la strategia comune da seguire.
Lo hanno riferito fonti riservatissime della delegazione Usa, secondo cui a questo punto diventa del tutto improbabile che entro la settimana sia pronto il testo della risoluzione sul programma nucleare di Teheran da sottoporre al Consiglio di Sicurezza medesimo per i provvedimenti del caso. Tra i Grandi restano dunque le divergenze sulla bozza messa a punto da Gran Bretagna e Francia con l'appoggio di Washington, cui continuano pero' a opporsi la Russia e, ancor piu', la Cina a causa dell'inciso che fa riferimento a un eventuale ricorso alla forza contro la Repubblica Islamica.
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Citazione:
Originariamente Scritto da IlikeUSA
sarà, ma le elezioni le ha rivinte alla grande
perdere ai sondaggi e vincere alle elezioni è molto meglio che vincere i sondaggi e perdere le elezioni
ed eventualmente se i sondaggi vanno MOLTO male, si può sempre bombardare l'Iran e risaliranno all'istante :D
Mi ricordo che durante le elezioni americane Bin Laden è apparso come per magia a lanciare i suoi proclami, al che quella massa di pecoroni americani è corsa a votare Bush.
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IRAN: RUSSIA USA E CINA, SI' A NUCLEARE PER USO CIVILE
Russia, Stati Uniti e Cina sono pronti a garantire il diritto dell'Iran a produrre energia nucleare, ma solo a scopi civili e a fronte dell'adempimento delle richieste avanzate dall'Aiea. Lo ha detto il ministro degli Esteri russo, Serghei Lavrov, secondo cui "la Russia, insieme a Cina e Stati Uniti, sostiene lo sforzo di riprendere il dialogo tra l'Iran e la comunita' internazionale".
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Ho qualche dubbio sul fatto che gli USA siano così accondiscendenti.
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Io invece non ho molti dubbi. Il dubbio è sull'affidabilità dell'Iran.
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Non ci sarà nessuna guerra, e l'Iran prima o poi si libererà da solo del regime degli ayatollah.
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Citazione:
Originariamente Scritto da Ashmael
Non ci sarà nessuna guerra, e l'Iran prima o poi si libererà da solo del regime degli ayatollah.
agli iraniani non gliene frega niente della democrazia perchè la loro religione la vieta
inoltre i filoamericani nell'apparato statale sono stati sterminati dopo la rivoluzione islamica, quindi non si può più fare lo stesso lavoro fatto con Mossadeq
quello che possiamo sperare è che un domani le truppe d'occupazione USA mettano al potere un Musharraf che faccia i nostri interessi e immetta un minimo di laicità, quanta può passarne in un paese islamico
ma lasciamo perdere la democrazia, non possiamo insegnare ai porci ad apprezzare le perle
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Ma neppure scambiarsi bombe è una soluzione.
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Citazione:
Originariamente Scritto da Ashmael
Ma neppure scambiarsi bombe è una soluzione.
non dobbiamo scambiarcele, dobbiamo tirarle noi a loro
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Citazione:
non dobbiamo scambiarcele, dobbiamo tirarle noi a loro
Attento a non fartele cadere sui piedi.
Occorre pratica...