DUELLO TV/ NIENTE PUBBLICO, NIENTE APPUNTI, RISPOSTE MAX 2,30 MIN
No domande da moderatori, possibilità replica massimo un minuto
Roma, 11 mar. (Apcom) -
Niente pubblico in sala, risposte da parte dei due contendenti della durata massima di 2 minuti e mezzo e come a scuola niente appunti da cui copiare.
Sono questi alcuni degli elementi più importanti alla base dell'accordo tra gli staff di Berlusconi e Prodi che ha permesso di sbloccare la vicenda dei faccia a faccia televisivi.
Un dettagliato elenco di aspetti tecnici e scenografici che regolamenteranno i due confronti televisivi che si svolgeranno martedì prossimo e il 3 aprile.
Come detto le due parti hanno optato per l'assenza di pubblico nello studio televisivo, che sarà quello utilizzato per la trasmissione Porta a porta, ma che sarà completamente riadattato e reso 'asettico'.
I due contendenti saranno seduti su due poltrone, così come lo saranno i due giornalisti che gli rivolgeranno le domande. Il moderatore, martedì sarà Clemente Mimun e il 3 aprile Bruno Vespa, non potrà rivolgere domande ai due leader.
I quesiti potranno avere una durata massima di 30 secondi, come già stabilito dalla Commissione di Vigilanza, mentre i due staff hanno concordato in 2 minuti e 30 la durata massima delle risposte.
All'inizio della puntata sarà sorteggiato il leader che inizierà a rispondere e naturalmente nel secondo match l'ordine sarà invertito.
Sia Berlusconi che Prodi risponderanno alla stessa domanda di un giornalista.
Al termine delle due risposte ci sarà la possibilità di una replica e di una controreplica della durata massima di un minuto, ma il moderatore dovrà comunque assicurare eguali tempi di replica.
In sostanza se Prodi replica per 35 secondi la controreplica di Berlusconi non potrà superare questo limite.
Un orologio presente in studio e ben visibile anche dagli telespettatori permetterà di verificare lo scorrere del tempo.
Le inquadrature della regia riguarderanno solo chi sta rispondendo e non il suo avversario.
Confermata la norma della Commissione di Vigilanza per la scelta dei giornalisti che porranno le domande: entrambe le parti proporranno una terna, da cui sarà estratto un giornalista per parte.
In pratica cìè tutto quello che voleva prodi e il nanetto è infuriato
DUELLO TV/ BERLUSCONI: REGOLE-VERGOGNA, MA PRONTI A COMPARSATA
Faremo le belle statuine sterilizzate e reciteremo la lezioncina
Palermo, 11 mar. (Apcom) -
Una "vergogna", una prova che "dovrebbe essere conservata al museo delle cere". Così il presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, definisce le regole stabilite per il confronto televisivo con il leader dell'Unione, Romano Prodi.
Tra i primi argomenti affrontati al comizio di Palermo, il duello televisivo viene raccontato dal premier alla luce "dell'ultimo incontro tra i nostri rappresentanti" da dove "è venuto fuori un complesso di regole in cui nessuno può rispondere all'altro, chi vuole fare eccezioni deve alzare la mano come a scuola per andare alla toilette.
E dove l'arbitro - che per una parte sarà Mimun e per un'altra Vespa - non può porre domande...
Saranno invece altri giornalisti - ha proseguito Berlusconi - che in 30 secondi dovranno fare domande con il bilancino e noi a dover rispondere in 3 minuti.
Insomma - si lamenta il premier - faremo le belle statuine sterilizzate che andranno in tv a recitare una lezioncina.
E questa - conclude - è la democrazia?
E' il diritto?
E' il pluralismo?
E' il rispetto del diritto di essere informati? No, è una vergogna!".




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Bho... prevedo parecchi sbadigli...
