
Originariamente Scritto da
Spartaco
io ho parlato delle fosse comuni in Kosovo, ai tempi della guerra, i media di regime parlavano di centinaia di migliaia di albanesi uccisi dall'esercito serbo, quella zoccola di magdalene albright in una conferenza stampa, arrivò a sparare la cifra di cinquecentomila albanesi uccisi dai serbi, ma dopo la guerra, gli osservatori internazionali non trovarono alcuna sepoltura, con più di tre morti, tanto che i dati del tribunale dell'aja parlano di tremila morti, cifra fisiolagica in una guerra, e di cui non è citata la nazionalità e la causa di morte, quindi probabilmente vanno divisi in albaesi uccisi dai serbi, serbi e non albanesi uccisi dai narcoterroristi assassini dell'uçk e morti di tutte le etnie uccisi dai bombardamenti americani, in quanto alla pulizia etnica, fu una puilizia etnica molto strana, dato che chi la subiva aumentava di numero e chi la praticava scappava dal Kosovo, che ti ricordo è una terra storicamente serba, dove gli albanesi non sono i discendenti degli illiri che la abitavano prima dell'arrivo dei servi, ma degli albanesi, che furono incentivati a trasferirsi in Kosovo durante la dominazione turca, negli anni otanta prima che milosevic divenne presidente, il 50% dei serbi scappò dal Kosovo a causa del terrorismo albanese, iniziato con la bomba al patriarcato di pec nel 1979, e protetto dalla polizia e dalla magistratura, che in quel periodo erano rigorosamente in mano albaense, mentre decinew di migliaia di albanesi emigravano in Kosovo dall'albania, inpossessandosi delle terre e della case che i serbi erano stati costretti a lasciare con la forza, negli anni novanta, milosevic cacciò gli albanesi dalla polizia, dalla magistratura e dall'università gli albanesi, incomiciando a combattere seriamente il terrorismo, e prendendo anche provvedimenti purtroppo discriminatori nei confronti degli albanesi, ma malgrado questo, il terrorismo continu, ancora più forte, a causa dei finanaziamenti e degli appoggi dei paesi nato, interessati a destabilizare la jugoslavia, dopo l'infame guerra contro il popolo jugoslavo, furono cacciati dal Kosovo, tutti i serbi ed i non albanesi, fatta eccezione per piccolissimi gruppi, chiusi in riserve indiane, con lo scopo di fare da foglia di fico, sul mancato rispetto degli accordi internazionali, che stabilivano il diritto ai serbi di restare nella loro terra.
In Croazia ed in Bosnia milosevic si è reso responsabile di molti crimini, e non mi pare che io l'abbia mai negato, o abbia ostentato simpatie nei suoi confronti,anche se il suo ruolo è stato gonfiato, e le maggiori responabilità vanno ai nazionalisti ed alle milizie paramilitari, ma i crimini nel contesto delle guerre jugoslave sono stati commessi da tutti, il presidente fascistoide filoustaca franjo tujman e l'integralista islamico izerbegovic, sono responsabili di crimini uguali se non peggiori di quelli commessi da milosevic, ma non hanno subito processi, il carcere e la criinalizazione per questo, i nazionalisti ustaca croati, si comportarono come belve feroci, almeno quanto le tigri di arkan, soprattutto durante la sciagurata operazione tempesta, salutata dai cacainchiostro di regime, come la liberazione della croazia dai criminali serbi, i serbi in jugolavia, dopo i rom sono coloro che hanno subito di più i danni, le fosse nelle fosse comuni, furono buttati anche moltissimi civili serbi, quasi ottocentomila serbi furono cacciati dalla Croazia, malgrado le loro famiglie vivessero li da secoli, e pochissimi di loro sono tornati, tanto che adesso i serbi che abitano in croazia sono il 2% contro il 12% degli anni ottanta, e sono trattati come cittadini di serie c, in un paese, che ormai costituzionalmente, ritiene tutti i cittadini, che non sono di etnia croata come esseri inferiori(italiani compresi), ma i vari clinton, albright, pannella, bonino, dalema, fassino, fini, sgarbi e merda varia, ha mai protestato con la croazia, pertendendo di fare tornare i profughi serbi, e di trattarli come cittadini uguali agli altri, nè ha mai fatto niente di serio e non formale, per fare arrestare e processare, tujman ed izerbegovic.
Purtroppo le guerre non sono come i film di rambo, dove esiste una netta distinzione tra buoni e cattivi, ed i buoni vincono sempre, in realtà le guerre quando cominciano, devono essere vinte per forza e con ogni mezzo, e questo fa si che la prima ad essere sconfitta, e l'umanità ed il rispetto per glia ltri esseri umani, quindi mi sembra semplicistico, attribuire al capro espiatorio milosevic, la responabilità di tutte le barbarie avvenute nella ex jugoslavia, quando lui governava, le responabilità sono di molti, ed i peggiori responabili, sono gli stati dei paesi nato, che soffiarono sul fuoco degli attriti etnici, per destabilizare l'ex jugoslavia, tra i responabili bisognerebbe citare anche il vaticano che irresponabilmente, riconobbe l'indipendenza della croazia, e fece santo il boia stefinac, colluso negli anni quaranta con la feroce dittatura di ante pavelic, e che costituiva il punto di riferimnto ideologico dei nazionalisti croati