Amici cari, la punta l'è sciopàta e dagli spalti si sentono i fischi.
E non è una metafora.
Il Cavaliere fischiato a San Siro
MILANO - Silvio Berlusconi è stato fischiato a San Siro, nel «suo» stadio, forse il luogo dove meno si attendeva di essere contestato. Il premier è arrivato allo stadio intorno alle 21,45, quando già era in corso la gara amichevole per festeggiare l'addio al calcio di Demetrio Albertini e dove pochi minuti prima Marco Van Basten aveva segnato un magnifico gol che aveva ricordato i trionfi del passato. Berlusconi si è sistemato al solito posto in tribuna d'onore. Dopo alcuni istanti dal suo arrivo, l'immagine di Berlusconi è stata proposta dal videotabellone che sovrasta l'impianto, e subito si sono ascoltati fischi, ben udibili anche se mischiati a qualche applauso, ma comunque in maggioranza, provenienti da una parte delle tribune e da una delle due curve. La cosa si è ripetuta poco dopo: poi il tabellone ha smesso di trasmettere l'immagine del premier. Nell'intervallo lo speaker ha annunciato la presenza in tribuna di «un ragazzo che il prossimo 24 marzo festeggia 20 anni di presidenza del Milan» e ancora dagli spalti sono piovuti fischi.
Repubblica




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