Ricordate quando il vampiro Padoa Schioppa ha detto che "le tasse sono bellissime"?
Allora era solo la sintesi della rapina fiscale delle sinistre... in un caso però, potrebbe avere ragione!
Penso a una tassa, da applicare ai redditi superiori ai 12mila euro, con andamento progressivo (0.1% per il primo scaglione IRPEF, 0.2% per il secondo, e così via...) da destinare ESCLUSIVAMENTE a:
I fondi così raccolti dovrebbero restare ai Comuni, in nome del federalismo fiscale, che sarebbero gli unici responsabili del loro utilizzo.1. organico e dotazioni delle forze di Polizia per compiti operativi di controllo sul territorio, con una quota da destinare a incentivi di produttività per gli agenti che compiono più arresti.
2. costruzione di nuovi carceri e centri di detenzione per clandestini
3. retate ed espulsioni di clandestini, retate volte al contrasto della criminalità diffusa
Ai cittadini dovrebbe essere permesso, tramite referendum, di presentare proposte sul loro utilizzo, mentre le Amministrazioni avrebbero l'obbligo di presentare ogni 6 mesi un preciso rendiconto degli interventi attuati, in modo da evitare boicottaggi da parte di eventuali sindaci di sinistra.
Qualora nell'arco di 12 mesi la criminalità comune non dovesse scendere, l'Amministrazione dovrebbe essere obbligata a restituire l'importo versato a ogni contribuente.
Per le Amministrazioni che si rifiutano di costruire CIE, che non mettono in campo interventi, o che non rispettano le proposte dei cittadini, dovrebbe essere prevista la rimozione da parte di Maroni, come accade già oggi con i sindaci campani inadempienti sui rifiuti.
Una tassa come questa sarebbe ampiamente ripagata dai benefici effetti di sicurezza ottenuti ripulendo i nostri paesi dalla feccia che oggi agisce impunita!
Basti solo pensare al vecchietto a 1000 euro al mese, che pagherebbe 12 euro all'anno, e si vedrebbe tolto dalle palle il clandestino che fuori dalle poste lo scippa di tutta la pensione!




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