
Originariamente Scritto da
nograzie
Dal GDS di oggi
La continuità a rate, da maggio
sconti solo per Roma e Milano
Un decollo non solo in ritardo, e questo si sapeva, ma anche a rate. La nuova continuità territoriale partirà a metà: il 1 maggio (forse) con le rotte tradizionali per Roma e Milano, mentre per le altre destinazioni volute dalla Regione - Torino, Verona, Bologna, Firenze, Napoli e Palermo - non si profila ancora una data certa, anche se l'assessore regionale ai Trasporti confida che tutto possa risolversi nel giro di poche settimane. PERCHÉ L'ENNESIMO r it a r do? L'assessore lo ha spiegato ieri mattina ad Alghero, nel corso di un incontro con i giornalisti sui lavori per il nuovo scalo. «Il 1 maggio abbiamo la certezza che potrà partire la nuova continuità aerea per Roma e Milano. Ci sono ancora problemi invece per le altre sei rotte, a causa di un errore nella traduzione del decreto ministeriale nelle altre lingue dell'Unione europea». Insomma, anziché esserci un decreto unico, ce ne saranno due, che verranno pubblicati sulla Gazzetta dell'Unione in tempi diversi. Il primo dovrebbe essere pubblicato entro questa settimana, salvo nuovi colpi di scena, mentre l'altro non prima di fine mese o ad aprile. Ecco perchè la data del 1 maggio, relativamente alle nuove rotte, non potrà essere rispettata. Anzi, europea e del governo, che non ha inoltrato immediatamente i documenti agli organi comunitari ». Ha ricordato inoltre che nel decreto sulle nuove destinazioni il volo Olbia-Bologna era diventato, chissà perché, Bologna- Torino. Un refuso che ha richiesto da parte del ministero dei Trasporti l'emanazione di un nuovo decreto, con conseguenti ritardi. I SARDI che vorranno volare dalla Sardegna per la Capitale o Milano potranno scegliere tra Alitalia, Meridiana e Air One, mentre solo per il volo Olbia- Milano scenderà in pista anche Easy-jet, compagnia low cost. In questi casi valgono gli oneri di servizio pubblico: chi accetta, in sostanza, non avrà finanziamenti statali o Ue. Diverso il discorso per le altre destinazioni: chi vincerà la gara potrà operare, per quella rotta, in assoluto monopolio, anche se solo per tre anni e rispettando severe condizioni specificate nel bando.