
Originariamente Scritto da
pietro
Anche il resuscitato Almirante?
Tutto è cominciato intorno a mezzogiorno, quando iniziava la Conferenza Stampa al Circolo della Stampa del Segr. Naz. On. Romagnoli alla quale quale hanno partecipato diversi giornalisti appartenenti a testate nazionali durante la quale è stato illustrato il programma del Partito e ribadito la nostra ferma posizione contro la violenza politica d'ogni genere.
Ottimo e determinato, quanto inaspettato, dai giornalisti, l’intervento del nostro rappresentante degli Italiani del Corno d'Africa Pietro Bazzano.
Iniziata la preparazione del corteo in C.so Venezia, che ha visto continui impedimenti al suo inizio da parte del vice-questore, per inibire l'esposizione delle croci celtiche, partito il corteo abbiamo sfilato pacificamente e serenamente per il percorso che ci porta a P.za San Babila tra la curiosità e la buona accoglienza dei negozianti (che non hanno abbassato le saracinesche), e dei milanesi, alcuni dei quali si sono aggiunti alle nostre fila ed hanno assistito al comizio finale per il quale l’On. Romagnoli, Maurizio Boccacci, Piero Puschiavo ed Antonio Condorelli si sono meritati gli applausi del vasto pubblico.
Và detto che dalla Conferenza in avanti, e per tutta la durata del corteo, sia televisioni che altri organi di stampa hanno intervistato senza tregua il Segretario, quindi la manifestazione ha avuto grande risonanza e visibilità.
Sicuramente abbiamo svolto nel modo migliore, con il nostro stile e con grande senso civico e di responsabilità politica uniti con ordine e disciplina, una manifestazione che a Milano non si ricordava dagli anni 70, e che ha visto la partecipazione di oltre 2.000 militanti.
Ringraziamo l’On. Romagnoli, i camerati Boccacci, Castellino, Puschiavo, Tonani e Battista in particolare, e tutti i dirigenti di Milano e della Lombardia e tutti i militanti che hanno portato al successo questo evento con determinazione e sacrificio.
Siamo dispiaciuti per quanto subito dalla città di Milano per unica ed imperdonabile colpa dei centri sociali e di chi li finanzia e li difende. Le conseguenze potevano essere ancora più drammatiche, se le forze dell’ordine non fossero intervenuti con prontezza ed abilità.
Esprimiamo quindi solidarietà ai milanesi che, siano certi, e non abbandoneremo mai alla barbarie della sinistra.
IL Coordinamento Regionale Lombardia