moltissime persone s'interessano di politica e si ritengono abbastanza evolute da pensare di avere idee completamente proprie, poco influenzate dalla propaganda elettorale, eppure spesso, senza darvi molto peso, prendono come assunti certe tesi che ormai vengono certificate come sicuramente vere
l'assioma che la ” governabilita' garantita” sia una cosa positiva, e' tutta da dimostrare e dev'essere necessariamente analizzato in modo critico, se si vuole addivenire alla formazione di una consapevolezza politica intimamente nostra e non influenzata dal pensiero dominante
quale interesse ha il cittadino a che il governante di turno possa esprimere un potere enorme, privo di limitazioni e quindi potenzialmente dispotico?
di certo aiuta la riflessione che i paesi del mondo con maggiore governabilita' e stabilita' di governo sono proprio quelli che concentrano in uno o pochi poteri forti l'azione di governo come gheddafi o com'era appunto saddam
non si puo' negare che questi paesi godessero di una grandissima stabilita' di governo
ricordiamoci che il nostro paese ha raggiunto il benessere economico con la prima repubblica dove se la durata di governo era superiore ai due anni questo rappresentava un record
lo stesso concetto filosofico della democrazia si fonda proprio sull'evitare che una tendenza di governo duri eccessivamente nel tempo e pone i limiti delle legislazioni, proprio perche' anche il miglior governo non potra' mai rappresentare tutte le esigenze e gli interessi del popolo
il primo valore di cui davvero dovremmo riappropriarci e' esattamente l'alternanza, quel ricambio che crea media e garantisce dagli errori clamorosi, quel continuo ribaltamento dei punti di vista che, nel lungo periodo, garantisce che le decisioni prese tengano conto dell'estrema complessita' del tessuto sociale di una nazione
senza considerare che solo con l'alternanza si ottiene il rinnovamento progressivo della classe politica che, ora come ora, drammaticamente ci manca
teniamo presente che l'ingresso nella dirigenza della nazione di elementi nuovi porta sempre con se idee fresche e nuovi punti di vista
la vita reale d'altronde muta velocemente, cambiano le necessità ed il progresso trasforma la societa' mentre noi continuiamo a credere alla tesi della “stabilita' di governo” che si traduce, giocoforza, in immobilita' concettuale e d'azione
anche dalla storia recente si evince che non esiste il pericolo dell'ingovernabilita' di un paese, visto che a questo si ovvia con accordi che magari prima delle elezioni paiono improponibili, mentre di esempi di stabilita' di governo ogni paese tirannico puo' esserci maestro


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