Gobetti e Amendola morirono piuttosto che soyttostare agli ordini del Duce... e furono i liberali inglesi i primi a riformare il sistema elettorale verso il suffragio universale.Originariamente Scritto da redheart_pa


Gobetti e Amendola morirono piuttosto che soyttostare agli ordini del Duce... e furono i liberali inglesi i primi a riformare il sistema elettorale verso il suffragio universale.Originariamente Scritto da redheart_pa
i miei piu lontani comunisti e verdi non c'era neanche bisogno di farlo


Alcune correzioni.Originariamente Scritto da redheart_pa
Non confondere il liberalesimo britannico con quello italiano, c'è ben altra storia e tradizione dietro e meno che mai coi tories, a cui i liberali sono stati per 200 anni alternativi, tranne pochi episodi.
Il suffragio universale (anche se escluse ancora le donne fino al 1918) in Gran Bretagna arrivò alla fine dell'800. Prima che ci fosse un governo laburista (di minoranza e per un brevissimo periodo) passarono ancora 40 anni. Il primo governo laburista con una solida maggioranza parlamentare fu quello di Attle nel 1945, dopo la fine della guerra. I liberali britannici avevano un vero e fortissimo radicamento nella classe lavoratrice e ne interpretarono fedelmente i bisogni per oltre un secolo. La lotta contro i dazi imposti dalla corn law, tipico issue liberale, fu condotta per migliorare il potere d'acquisto delle nascenti classi operaie, e siamo negli anni '40 dell'800.
Le prime misure di previdenza sociale in Gran Bretagna furono opera dei liberali (prposte dal giovane deputato liberale Churchill, destinato a diventare più famoso come conservatore, nonostante fosse in realtà ideologicamente molto poco thatcheriano, e portate fino all'approvazione da Loyd George). Alla fine della prima guerra mondiale un deputato liberale, che nel corso del conflitto era stato prima ministro e poi ufficiale volontario al fronte (quanti politici così può vantare l'Italia?), propose una severa tassazione sui profitti di guerra, perché li considerava immorali, proponendo che fossero usati a favore del miglioramento delle condizioni di vita delle classi popolari (era ancora Churchill).
Come vedi la storia del liberalesimo più solido e ricco di storia d'Europa non è molto in conflitto con alcuni issue delle moderne socialdemocrazie.
Come ricordava giustamente Aguas il discrimine sta tra chi vuole più libertà e più diritti e chi vuole conservare i privilegi e negare libertà e diritti. Poi queste esigenze si possono diversamente modulare, ma oggi in Italia è molto più facile che si incontrino nel csx che nel cdx. Il punto è quello che muoveva il giovane Churchill e che continuò a muoverlo per tutta la vita: non perdere di vista cosa migliora la vita dei meno favoriti. Il pragmatismo che ricorda che economia e politica non devono servire a far star meglio chi sta già benissimo, ma chi sta peggio. Ciò che non ottiene questo risultato è sbagliato. Questo è il punto d'incontro.


DS-RNP-IDV [?]


Ci somigliamo credo:Originariamente Scritto da Lollo87Lp
![]()


io vengo fuori praticamente come un comunista italiano perfetto
Paolo


comunque è inutile che postate le immagini, dopo un po' vengon ocancellate dal sito


correzione raga, come un pirla avevo scritto favorevole ad aiutare le famiglie che mandavano i figli alla scuole private... ah la fretta! Aveva ragione il sito...
ho corretto solo quella risposta e guardate che e' successo...


Ds... ma lo sapevo gia'... ovviamente vicino a IDV, ma anche questo sapevo gia...
la vicinanza alla RNP deriva dalla posizione sugli embrioni che di converso mi allontana dalla Margherita... a anni luce dai partiti cdx...


Con me ha ciccato, credo...
Committente RNP?![]()