Rif: La rivolta di Reggio.
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Originariamente Scritto da
Canaglia
I famosi lavori che il Pensiero Unico descrive come quelli che "gli italiani non vogliono più fare", come appunto gli stagionali al Sud.
La soluzione sarebbe rendere più appetibili questi mestieri, migliorandone le paghe da fame e le condizioni da schiavitù, in modo che per i giovani italiani andare a lavorare nei campi ridiventi un'opzione accettabile, e la manodopera straniera non sia più una facile via di guadagno.
Quindi, stop al caporalato e se i proprietari non si adeguano e vogliono continuare a pagare 20 euro per giornata di lavoro gli si espropriano i terreni e si creano dei consorzi agricoli di proprietà pubblica.
In poche parole, Giustizia Sociale e lotta allo sfruttamento per fermare l'immigrazione.
Non me ne intendo di agricoltura ma credo che si possa anche migliorare questo campo utilizzando la tecnologia, modernizzando così il lavoro - rendendolo meno difficoltoso. Il tutto unito alle opzioni che hai già elencato tu. Se non erro il Giappone usa questa tattica.
Rif: La rivolta di Reggio.
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Originariamente Scritto da
Canaglia
I famosi lavori che il Pensiero Unico descrive come quelli che "gli italiani non vogliono più fare", come appunto gli stagionali al Sud.
La soluzione sarebbe rendere più appetibili questi mestieri, migliorandone le paghe da fame e le condizioni da schiavitù, in modo che per i giovani italiani andare a lavorare nei campi ridiventi un'opzione accettabile, e la manodopera straniera non sia più una facile via di guadagno.
Quindi, stop al caporalato e se i proprietari non si adeguano e vogliono continuare a pagare 20 euro per giornata di lavoro gli si espropriano i terreni e si creano dei consorzi agricoli di proprietà pubblica.
In poche parole, Giustizia Sociale e lotta allo sfruttamento per fermare l'immigrazione.
Il discorso non fa una piega.Il problema è che:
1) i prezzi al consumo salirebbero alle stelle.
2)Diventerebbe più conveniente (come tutt'ora lo è) importare prodotti agricoli dall'estero.
3)Mettici i tremila passaggi di mano che fanno lievitare i prezzi dei prodotti agricoli e che fanno mangiare migliaia di persone.......
Non ci sono vie d'uscita attualmente.....
Rif: La rivolta di Reggio.
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Midgard
Non me ne intendo di agricoltura ma credo che si possa anche migliorare questo campo utilizzando la tecnologia, modernizzando così il lavoro - rendendolo meno difficoltoso. Il tutto unito alle opzioni che hai già elencato tu. Se non erro il Giappone usa questa tattica.
Impossibile.Che mandi i robot a raccogliere arance e pomodori?
E il classico lavoro che solo un bracciante stagionale può fare.Si potrebbero creare migliaia di coperative di italiani.Il problema sono gli speculatori ed il mercato globalizzato (gli speculatori inizierebbero ad importare da Nord Africa, Israele etc etc).
Rif: La rivolta di Reggio.
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ulver81
Impossibile.Che mandi i robot a raccogliere arance e pomodori?
E il classico lavoro che solo un bracciante stagionale può fare.Si potrebbero creare migliaia di coperative di italiani.Il problema sono gli speculatori ed il mercato globalizzato (gli speculatori inizierebbero ad importare da Nord Africa, Israele etc etc).
Già lo fanno...
Rif: La rivolta di Reggio.
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Originariamente Scritto da
Canaglia
I famosi lavori che il Pensiero Unico descrive come quelli che "gli italiani non vogliono più fare", come appunto gli stagionali al Sud.
La soluzione sarebbe rendere più appetibili questi mestieri, migliorandone le paghe da fame e le condizioni da schiavitù, in modo che per i giovani italiani andare a lavorare nei campi ridiventi un'opzione accettabile, e la manodopera straniera non sia più una facile via di guadagno.
Quindi, stop al caporalato e se i proprietari non si adeguano e vogliono continuare a pagare 20 euro per giornata di lavoro gli si espropriano i terreni e si creano dei consorzi agricoli di proprietà pubblica.
In poche parole, Giustizia Sociale e lotta allo sfruttamento per fermare l'immigrazione.
Io ci andrei cauto a parlare di 'lavori che gli italiani non vogliono più fare'...
Riporto un paio di esempi: a Torino fino ai primi anni '90 a Porta palazzo moltissimi studenti/disoccupati andavano alla mattina ad aiutare a scaricare, ecc per guadagnare qualche soldo.
Da metà degli anni '90 la cosa è di fatto impossibile, pena le botte che si prendono dai 'caporali' immigrati che controllano il giro.
Conservo anche un bell'articolo di un quotidiano nazionale che nel '96 credo (adesso non ricordo la data precisa) riportava come titolo: 'Puglia, se non sei immigrato non lavori', riferendosi al controllo instaurato dalla vera e propria criminalità immigrata su tutti questi lavori 'in nero' fatti nei campi.
Però il sistema gira la cosa e fa diventare questi fatti come 'lavori che gli italiani non vogliono più fare' (tengo anche quello del ricovero Caritas piemontese, che a metà degli anni '90 lasciò, in pieno inverno, fuori un italiano perchè dentro ospitati c'erano solo immigrati e, 'poverini', non si voleva offenderli dando rifugio all'unico che ne aveva diritto)!
Insomma, attenti sempre alla propaganda subdola del Sistema e dei suoi affini (come la Caritas), diretta ai cittadini magari disattenti, o poco inclini a ragionare con la propria testa o solo superficiali, che in tal modo fanno propria una visione assolutamente NON REALE!
Comunque ti do ragione per il resto: prigione ed esproprio per chi da lavoro ai clandestini, preferenza nazionale per TUTTO (casa, lavoro, stato sociale, scuole, asili, cassa integrazione, ecc, SIA NEL PRIVATO che NEL PUBBLICO), rimandare ai carceri delle proprie nazioni gli immigrati condannati (immaginate il risparmio complessivo! E svuoteremmo le carceri...), limitazione drastica di tutti gli ingressi, obbligo per i datori di lavoro che assumono immigrati a pagare per le loro 'spese sociali' (che non sia lo Stato, ossia noi tutti, a farlo...), tanto per cominciare...
E se non gli va bene, che tornino da dove vengono!
Rif: La rivolta di Reggio.
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Originariamente Scritto da
Dr. Caligari
Già lo fanno...
Appunto.E allora tralasciando la mafia (il comune in questione qualche mese fa è stato sciolto per ndrangheta), se hai un pezzo di terra o cerchi braccianti a basso costo o fai morire la terra, non ci sono alternative.
Tutte le cooperative legali ed italiane stanno morendo a poco a poco.
E la colpa è soprattutto di :
1)chi specula con i passaggi di mano dalla terra fino ai mercati (che fanno lievitare i prezzi).
2)Chi i prodotti li prende dall'estero che ti costano la metà e dunque al dettaglio il guadagno è il triplo (e a mangiarci sono in pochi).
Mettici anche le regole del cazzo della Ue sui limiti di produzione e siamo a posto........
Rif: La rivolta di Reggio.
il taglio dell'articolo è eccezionale
Rif: La rivolta di Reggio.
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Originariamente Scritto da
ulver81
Impossibile.
Che mandi i robot a raccogliere arance e pomodori?
Avevo letto su qualche articolo di giornale la situazione in Giappone, ed era molto interessante. Non si parlava comunque di fantasticherie e di robot.
Rif: La rivolta di Reggio.
QUA' a rimettere ordine ci penseranno LE LUPARE
Rif: La rivolta di Reggio.
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NAZIONALPOPOLARE
QUA' a rimettere ordine ci penseranno LE LUPARE
Prima la bomba al Tribunale.
E adesso la manifestazione.