ConvengoCitazione:
Originariamente Scritto da milite
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ConvengoCitazione:
Originariamente Scritto da milite
Grande Lupo Nero. Basta con il filoclericalismo! Vogliamo un socialismo nazionale LAICO! L'eutanasia è un diritto dell'individuo, nasce da una scelta consapevole e non ha nulla a che vedere con l'aborto.Citazione:
Originariamente Scritto da Lupo Nero
Non ritengo che eutanasia e aborto possano e debbano essere messi sullo stesso piano.
Questo non lo dovrebbe fare nemmeno un cattolico...
COMA: MAI IN ITALIA UN CASO TERRY SCHIAVOIn Italia non dovrà mai esserci una Terry Schiavo. Nessuno, insomma, potrà avere il po tere di negare cibo e acqua a persone in stato vegetativo persistente. Ieri il Comitato Nazionale di Bioetica, a larga maggioranza, ha espresso “un no deciso alla sospensione dell’alimentazione artificiale e dell’idratazione” a tali pazienti che, và ricordato, hanno funzioni vitali normali e respirano autonomamente, pur non essendo, apparentemente, coscienti. Per intenderci, come se dormissero.
“Il punto è se tali pratiche possano configurarsi come accanimento terapeutico”, dubbio lecito di fronte a persone che vegetano anche per decenni e per le quali, a volte, le stesse famiglie stremate da solitudine e mancanza di sostegni, chiedono di staccare il sondino. Ma la risposta del Comitato è che “poiché possono essere alimentati e idratati anche dai familiari, non necessariamente in ospedale” dar loro cibo e acqua necessari per vivere “non è da considerarsi un atto medico ma un’assistenza di base che, come tale, non può configurarsi come accanimento terapeutico”.
Allo stesso tempo, però, di questi malati non possono farsi carico le famiglie solamente. Proprio per questo era apparso, mesi fa in televisione, Pietro Crisafulli, fratello di Salvatore, giovane catanese in stato vegetativo da due anni: Pietro aveva minacciato di staccargli il sondino se lo Stato non si fosse occupato del caso. Tutta la famiglia, infatti, fratelli e cognate compresi, aveva lasciato il lavoro per seguire salvatore, padre di 4 figli, incosciente dall’11 settembre 2003, quando aveva avuto un incidente.
Da quel giorno gli ospedali, dandolo per irrecuperabile, se lo erano rimbalzato, finchè ad Arezzo, a luglio, la testardaggine dei medici (un anno e mezzo dopo l’incidente) ne ha provocato il risveglio. Il caso è arrivato in tv e solo allora le istituzioni se ne sono fatte carico, assicurando al paziente quelle cure cui tutti dovrebbero aver diritto. E i risultati, guarda caso, non si sono fatti attendere: Salvatore prima ha mosso il braccio destro, poi la testa; ora ha compiuto il miracolo: ha ricominciato a parlare.
“La prima parola che ha detto è stata: mamma”, racconta la madre di 63 anni, che non lo lascia un istante.
E’ stato Salvatore stesso ad assicurare: “Mentre ero in coma capivo e sentivo tutto. Anche i medici che dicevano che non ero cosciente”.
Questo caso fa il paio con quello della ragazza americana, per 13 anni in stato vegetativo, che al risveglio, essendoci stata la tv accesa costantemente nella sua camera, era al corrente di tutto quello che era accaduto nel mondo.
Molto importante anche il caso della pellerossa che, la notte di Natale del 2000, si risvegliò dopo 20 anni di coma vegetativo.
LA VITA E’ SACRA E NON SI TOCCA!
Comunque il "caso Terry Schiavo" fu una buffonata propagandistica di Bush per riscuotere successo, e quella povera donna c'ha rimesso la vita...
:-00w09d
FN non doveva farsi influenzare :rolleyes:
Bush è contro l'eutanasia,quindi con quel fatto ci perse molti consensi da parte dei "suoi"elettori repubblicani conservatori!Citazione:
Originariamente Scritto da Saloth Sâr
parlare insieme di eutanasia e aborto è come mangiare un panino con salame e nutella...
No ! Misero in piedi la favoletta del Bush che cercava di salvare la Schiavo (...) e il maiale riscosse molto successoCitazione:
Originariamente Scritto da milite
:rolleyes:
Se un individuo (che nel pieno delle sue facoltà mentali in grado di intendere e di vedere) ha una grave malattia incurabile e mortale che lo fa soffrire e gli restano poche settimane o pochi mesi di vita, per smettere di soffrire è giusto che chieda la fine del supplizio con l'eutanasia.
In tantissimi altri casi (come quello di Terry Schiavo) l'eutanasia è immorale.
Se non ricordo c'era un film su questo argomento e parlava di uno spagnolo che era rimasto paralizzato dal collo ai piedi dopo un incidente in mare (gli piaceva tuffarsi dall'alto di una scogliera). Era capace di intendere e di volere, sentiva e parlava (ha persino scritto un libro con una penna in bocca), ma era rimasto completamente paralizzato dai piedi al collo. Questo signore chiese l'eutanasia dicendo: "Questa mia nuova vita non è vita" "Non sono felice e il solo modo per essere felice è la morte". Dopo tante battaglie in tribunale i giudici gli hanno negato l'eutanasia.
Il film se non ricordo male (basato su una storia vera) si intitola "Mare dentro".
Vinse l'oscar come miglior film straniero
Vai a dirlo a chi si è trovato in determinate condizioni...Citazione:
Originariamente Scritto da milite
Sai dove me la sbatterei la tua morale cattolica del cazzo?!!
Andate in parrocchia e lasciate perdere la politica... oppure seguite quel bacchettone di Giovanardi.
Per il resto: ha ragione Lupo1982, sono argomenti troppo complessi e importanti per essere affrontati a suon di slogan deliranti come quello del prete qui sopra.